Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Hockey prato, serie B: fine settimana trionfale per le genovesi

Genova. Ottima giornata per le tre squadre genovesi che militano in serie B: hanno tutte vinto, guadagnando così posizioni in classifica o rafforzando quelle che occupavano.

Il Genova 1980, sabato, ha vinto contro il Rassemblement Piemonteis, con una grande prestazione corale. Dopo la sfortunata parentesi di Bra, Bertone e soci ritrovano lo spirito giusto e riescono nell’impresa di sconfiggere una squadra retrocessa dalla serie A2 che sta disputando il campionato di serie B con la stessa rosa dell’anno scorso. I piemontesi avevano già battuto il Cus Genova in casa e si sono recati all’Arnaldi con l’evidente intenzione di vincere, per portarsi in vetta alla classifica. I genovesi, viceversa, sapevano che la partita sarebbe stata difficilissima, e sono scesi in campo con l’obiettivo di strappare un pari.

Dopo l’emergenza di Bra, Grioli dispone di tutti i tesserati e schiera Bertone tra i pali, Ferrari e Ricobene terzini, Ascione e Gatto centrali di difesa; davanti a loro Franza, Barrera e Scopesi; Riva e Coltelli sulle fasce, Rainone centr’avanti. A disposizione Cappelli, Galvagno, Gioiella e Molecca. Arbitrano gli ausiliari Laureana e Zero.

Il Rassemblement parte forte, premendo sull’acceleratore nei primi quindici minuti con l’obiettivo di portarsi subito in vantaggio. Conquista due corti, non concretizzati anche a causa di un pizzico di sfortuna, quando solo la traversa impedisce ai torinesi di centrare la porta. A passare in vantaggio è invece il Genova 1980, al 20°, con una bella azione partita dalla fascia sinistra e conclusa a destra, quando Rainone, ricevuta la palla, supera il portiere avversario e butta la palla in porta: 1 a 0. Generosissimo Rainone, che nell’azione del goal si è fatto male e ha dovuto lasciare anzitempo il terreno di gioco. Si sospetta uno stiramento all’adduttore destro.

Il primo tempo si chiude con il Rassemblement in attacco, alla ricerca del pari, ma soltanto altri tre corner corti consentono ai torinesi di arrivare a poter tirare in porta. Senza esito, peraltro.

Quando, al 5° minuto della ripresa, Coltelli è bravissimo a sfruttare un errore difensivo piemontese e a portare i padroni di casa sul 2 – 0, la partita cambia volto. Il Rassemblement sembra accusare il colpo, ci mette un po’ di tempo a costruire trame pericolose, e la partita scorre via senza particolari preoccupazioni per la porta difesa da capitan Bertone. Solo nel finale gli uomini guidati da Simone Levizzari riescono a mettere alle corde la difesa guidata dal sempreverde Ascione (un esempio per tutti per grinta, determinazione e spirito di sacrificio). Ma i genovesi si oppongono sempre con efficacia. A due minuti dal termine, in mischia, arriva il 2 – 1 che non cambia le sorti della partita.

Grioli è felicissimo: “Una grande vittoria contro un avversario fortissimo. Stiamo crescendo come gioco, partita dopo partita. E anche le condizioni atletiche sono sempre meglio”. Franza gli fa eco: “E pensare che, con un pizzico di fortuna in più, potevamo avere 9 punti, o almeno 7. Ma è inutile piangere sul latte versato. Ora bisogna vincere contro il Valchisone per chiudere il girone di andata al primo posto: sarebbe fantastico”.

Il Cus Genova, domenica, si è imposto nella difficile trasferta di Bra contro la Benevenuta. E dire che la maledizione di Bra aveva colpito ancora: come già era successo ai “fratelli” del Genova 1980 quindici giorni prima, anche i cussini di Ferrero affrontano la Benevenuta in piena emergenza. Tra infortuni e ammalati, da formare un’altra squadra.

Ferrero dispone di soli undici effettivi: Enrico e Luca Zero, Galvagno, Bellone, Danese, Alessio Casalino, Ardini, Cabiale, Durante, Zerbino e Kolp. In panchina solo gli acciaccatissimi Sandiano e Serafini. Arbitrano gli effettivi Antonuzzo e Mirabelli.

I braidesi impostano la partita alla loro maniera, ma si mette male per loro quando Alessio Casalino è bravissimo a sbloccare il risultato per i genovesi. Da lì in poi la partita si fa spigolosa e gli arbitri devono fare gli straordinari per sedare gli animi (alla fine saranno ben cinque le ammonizioni). Poco dopo, arriva il pareggio dei padroni di casa, su rigore, che rimette tutto in discussione. Si va al riposo sull’1 – 1.

Nella ripresa sale ulteriormente il nervosismo, soprattutto dopo il raddoppio di Cabiale, il più lesto di tutti a deviare in porta un confuso batti e ribatti nell’area avversaria. I braidesi capiscono che la partita sta sfuggendo loro di mano, si scaraventano in attacco alla ricerca almeno del pari, ma il risultato non cambia più, nonostante i cussini chiudano la gara in nove uomini, per le espulsioni temporanee date ad Ardini e Cabiale.

Ferrero non nasconde la gioia per il risultato, ma è furibondo con gli arbitri: “L’arbitraggio è stato scandaloso. Il rigore c’era, ma l’azione precedente era da fischiare all’incontrario. E’ stata una vera e propria battaglia, ma noi abbiamo fatto una grande partita, nelle condizioni in cui eravamo: oggi devo dire un bravo proprio a tutti!”. Ardini dichiara: “Mi dispiace per il cartellino, sono stato un po’ ingenuo. Ma a parte questo voglio complimentarmi con la squadra, perché ho visto tanta grinta e vera voglia di vincere”.

Questo risultato, oltre che lanciare i cussini al primo posto provvisorio (seppure con una partita in più), fa particolarmente piacere al Genova 1980. Sia per evidenti logiche di “parentela”, ma anche e soprattutto per la classifica. Una Benevenuta esclusa dalle prime tre, infatti, azzererebbe di fatto l’inopinata sconfitta subita dai biancorossi quindici giorni fa. E’ ancora presto per fare conteggi di questo tipo, ma è già abbastanza chiaro che, a una giornata dal termine del girone di andata, si profila una gran lotta a quattro per i tre posti che qualificano alla seconda fase.

Il riepilogo del 4° turno del sottogirone B:
Genova Hockey 1980 – Rassemblement Piemonteis 2 – 1  
HC Benevenuta – Cus Genova 1 – 2  
ha riposato: HC Valchisone

La classifica (tra parentesi le partite giocate):
1° Cus Genova 7 (4)
2° HC Benevenuta 6 (3)
3° Genova Hockey 1980 4 (3)
3° Rassemblement Piemonteis 4 (3)
5° HC Valchisone 1 (3)

Nell’altro gironcino, domenica mattina, sotto una pioggia battente, sul campo dell’Arnaldi, l’Hockey Club Genova ha avuto ragione del Liguria. In avvio di gara meglio i savonesi che sono andati in goal con Olivieri, ma la squadra genovese è riuscita a ribaltare la situazione. I gialloblu tengono così il passo del Cus Pisa.

I risultati della 4° giornata:
HC Genova – HC Liguria 2 – 1  
HC Savona – Cus Pisa 1 – 3
HC Torino – H. Cernusco riserve (martedì 7 dicembre)

La classifica vede allungare Cus Pisa e HC Genova:
1° Cus Pisa 7 (3)
1° HC Genova 7 (3)
3° Savona HC 3 (2)
4° HC Liguria 3 (3)
5° HC Torino 0 (3)
Hockey Cernusco riserve fuori classifica

Per quanto riguarda la Coppa Italia, il secondo incontro del sottogirone C ha registrato, ieri mattina, la vittoria dell’HC Genova sul Savona per 2 a 1. L’incontro, per i gialloblu, ha avuto identico copione di quello del giorno precedente. Il Savona è passato in vantaggio per primo, ma i genovesi hanno capovolto la situazione. In classifica l’HC Genova (nella foto) è a quota 6, Savona e Cus Genova sono a 0.