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Hockey prato, Cus Genova e Savona salutano la Coppa Italia con un pareggio

Genova. Ultima partita di Coppa Italia per Cus Genova e Savona. L’Hc Genova, infatti, è già matematicamente, e un po’ a sorpresa, qualificato per la seconda fase dato che il gironcino eliminatorio si è svolto con partte di sola andata.

Se a Ferrero manca Ardini, va peggio al Savona che si reca a Genova con soli dodici giocatori, compreso il sempreverde (è il caso di dirlo) presidente Pinna. In porta c’è il l’under 16 Vittorini, mentre Luca Ghione e Paolo Bongiovanni sono tra gli undici di partenza.

Al pronti via e passa subito la squadra della Torretta: Matteo Montagnese, al 2° minuto di gioco, è come al solito bravissimo a trafiggere la difesa genovese sfruttando un errore difensivo dei padroni di casa. Poche emozioni nel resto del primo tempo: i savonesi provano a raddoppiare per lo più su corto, ma la difesa biancorossa si difende con attenzione e, su uno dei corti non concretizzati dal Savona, lancia ottimamente il contropiede per il pareggio di Ghersi, sul finale del primo tempo: 1 – 1.

Nell’intervallo solita girandola di sostituzioni (torna a farsi vedere anche la staffetta dei portieri) e il Cus Genova, con Serafini, Alessio Casalino e Kolp, è più frizzante. Nei primi quindici minuti del secondo tempo si vede un buon Cus, che potrebbe portarsi in vantaggio in un paio di occasioni con Casalino. A segnare è invece Serafini, in una classica azione di contropiede, nella circostanza bravissimo a interpretare nella maniera corretta il movimento che gli spalanca la porta: nulla da fare per il giovane Vittorini.

Sotto di un goal, il Savona si scaraventa in avanti alla ricerca almeno del pareggio e lo trova su corner corto, grazie al solito Matteo Montagnese. Gli ultimi dieci minuti sono di marca biancoverde, alla ricerca del goal vittoria, ma Toscano non corre grandi pericoli, mentre è il Cus ad andare vicinissimo alla terza segnatura in due circostanze, su due classiche azioni di contropiede, sciupate inopinatamente da un Serafini positivo ma poco rabbioso in area avversario. Finisce 2 – 2, risultato nel complesso giusto.

Il Savona conferma il suo momento così così, ma le sue attenuanti oggi sono davvero numerose, tante quante l’elenco degli assenti (Pavani e Valsecchi su tutti). Il Cus Genova dei giovani cerca ancora la continuità che gli manca. Le due squadre salutano la Coppa Italia e si concentrano adesso alla stagione indoor.

La classifica del sottogirone di Coppa Italia:
1° HC Genova 6
2° HC Savona 1
2° Cus Genova 1

L’Hc Genova si è qualificato per gli spareggi di area.

Nel pomeriggio di domenica si è svolta una gustosissima sfida tra le “Vecchie glorie” (una formazione mista di hockeisti veterani liguri, star di un tempo) e i “Giovani leoni” (una selezione di hockeisti senior in attività delle società genovesi e savonesi).

Davvero bella e divertente la sfida, organizzata da Luca Cozzolino dell’Hc Savona. Tra i veterani, hanno giocato tra gli altri Martini, Grioli, Medda, Mearelli, i fratelli Lo Scalzo, Pinna: avrebbe potuto essere una fortissima selezione ligure di 20 anni fa. Tra i senior, citiamo tra gli altri Bertone, Barrera e Franza (Genova 1980), Sol e Masi (Superba), Marino e Cardinale (Hc Genova), Cozzolino (Savona).

Il risultato di 1 – 1 rispecchia l’andamento della partita, “fatta” dai Giovani Leoni, ma capaci di andare a segno solo con un corto di Marino. Il pareggio di Bongiovanni è arrivato nel finale, bravo a sfruttare l’assenza del portiere (Bertone, unico portiere in campo, ha giocato coi veterani).

A seguire, grande terzo tempo organizzato dal sempre impeccabile Cozzolino, mentre Melis e Franza hanno allestito una mini-mostra di magliette hockeistiche di tutti i tempi e luoghi. C’erano la maglia da allenamento dell’India, quella da gioco del Vienna, dell’Amburgo, oltre a tantissime magliette dei tornei più diversi.