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Genova, Scidone: “L’ordinanza serve per correggere certi comportamenti”

Genova. “Ho ricevuto tantissime telefonate da parte di cittadini e comitati di Sampierdarena che ci ringraziano per questa iniziativa e ci racomandono di tenere duro. Bisogna ricordare, infatti, che sono stati proprio i cittadini, attraverso numerosi esposti, a richiedere questo provvedimento, che tra l’altro è stato votato all’unanimità (quindi sia dalla sinistra che dalla destra) nel municipio di Sampierdarena”. Con queste parole Francesco Scidone, assessore alla Sicurezza del Comune di Genova, risponde alle polemiche sulla nuova ordinanza, in particolare a quella sollevata dal Sulpm.

“Il sindacato Sulpm, che non ha rappresentatività a livello nazionale ed ha una collocazione di destra, strumentalizza politicamente le cose. Oggi, addirittura, crea un caso e monta delle critiche su una presunta frase della sindaco. Il primo cittadino sa benissimo come lavorano i vigili urbani, l’impegno che mettono sul lavoro per 24 ore al giorno, e per questi motivi li ha elogiati spesso per la grande professionalità, dimostrata anche in ultimo a Sestri Ponente. Non è un caso se gli altri sindacati della polizia municipale non hanno protestato contro l’ordinanza sulla prostituzione”.

Sono sei le sanzioni effettuate dalla polizia municipale durante la scorsa notte. “Come si conviene ogni volta che entra in vigore una nuova ordinanza, anche in questo caso si parte con un periodo che servirà per verificare la situaziore, per educare e per spiegare alle prostitute il nuovo regolamento – continua Scidone – le sanzioni, quindi, per il momento saranno effettuate solo verso le persone refrattarie. Sottolineo ancora una volta che questa ordinanza non è contro le prostitute, ma contro certi comportamenti che devono essere corretti”.