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Genova, Scandroglio: “Strage di Bagdad, attentato contro la Chiesa”

Genova. “Una teoria di sangue che non si ferma davanti a nulla e che lascia sul campo donne e bambini. 10 morti nel 2004; dal 2006 non si hanno più notizie di due sacerdoti cristiano-caldei; nel 2007 un’altra strage: quattro cristiani tra cui un sacerdote sono assassinati senza pietà; sempre nel 2007 un nuovo sacerdote squestrato, di lui non si sa più nulla; nel 2008 prima sequestrato l’arcivescovo di Mossul Faray e poi trucidato, così come tre suoi collaboratori, ma nel 2008 si registra anche il sequestro e poi l’assassinio del sacerdote caldeo-cristiano Adel, tra il 2009 ed il 2010 si contato 12 morti e decine di feriti tra i cristiani in Iraq, in queste ultime ora l’escalation tocca un picco mai verificatosi, 50 morti e decine di feriti nella chiesa cristiana di Bagdad, attentato rivendicato dallo “stato Islamico dell’Iraq” una sigla del nettwork del terrore che fa capo a Osama Bin Laden”.

L’onorevole Michele Scandroglio, coordinatore regionale Pdl, ha elencato i principali avvenimenti degli ultimi anni. “Siamo di fronte ad una strategia tesa ad allontanare i cristiani dall’area irakena, una pulizia etnica in piena regola – spiega – Oltre alle sante parole del Pontefice che sollevano lo spirito e ci fanno guardare a questi moderni martiri con profonda commozione, ritengo che la risposta del mondo civile debba essere la stessa che si è registata in altre simili drammatiche circostanze nel mondo quando ad essere sterminati erano i fedeli di altre Religioni”.

“Domani interesserò il Presidente della Commissioni Esteri della Camera, di cui faccio parte, per chiedere quali azioni ritenga di adottare di fronte ad una simile drammatica situazione – conclude – nel contempo preparò un odg da presentare all’approvazione del Parlamento teso a sottolineare la condizione di persequzione in qui si trovano moltissimi cristiani nel mondo, una persecuzione che mi pare non essere presa nella debita considerazione”.