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Genova, Rigiocattolo 2010: in beneficenza 200 metri cubi di giochi usati

Genova. Anche quest’anno a Genova torna il Rigiocattolo, una tradizione ormai consolidata: in piazza De Ferrari, centro del capoluogo ligure, sotto l’enorme abete decorato a festa, l’ultimo week-end prima di Natale spunterà il mercatino di giochi usati a sostegno dei bambini africani malati di Aids.
Da dodici anni, infatti, a partire da ottobre i giovani della Comunità di Sant’Egidio chiedono e raccolgono giochi, li smistano, li puliscono, in vista dell’appuntamento natalizio che unisce ecologia e solidarietà. L’intero ricavato del Rigiocattolo (a Genova e nel mondo) servirà a sostenere i bambini seguiti dal programma Dream per la lotta all’Aids e alla malnutrizione in Africa.

Il mercatino con la raccolta fondi sarà animato da una no-stop musicale ed artistica che per due giorni metterà in piazza i migliori talenti degli studenti genovesi, dalle band alla danza hip-hop, dagli artisti di strada ai writers.
La manifestazione, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, quest’anno sarà resa possibile dal lavoro di circa seicento giovani volontari, e dal sostegno di più di cento scuole genovesi (coinvolte grazie all’interessamento dell’Ufficio Scolastico Provinciale) che hanno raccolto i giocattoli tra i loro studenti.

L’edizione 2010 del Rigiocattolo genovese ha raccolto circa 200 metri cubi di giocattoli che hanno fruttato 15 mila euro, un record, che gli organizzatori sottolineano con orgoglio: “Si tratta di un risultato straordinario – spiegano – conseguito con il lavoro di volontari giovani, adolescenti, persino bambini, e ogni euro raccolto viene utilizzato interamente per la cura e il sostegno dei bambini africani. Ma la cosa più significativa è riuscire a portare l’Africa, che è la grande sconosciuta, nel cuore della nostra città, vincendo la rassegnazione e dicendo che fare qualcosa di rilevante è possibile. Per tutti”.