Nasce ‘Alpi Mistiche della Liguria’, nuovo marchio di promozione turistica regionale

Genova. “Intendiamo interessare il potenziale turista proponendo un racconto originale, fondato su fatti storici, che sappia distinguere e caratterizzare il territorio nel modo più efficace possibile”. Lo ha detto Marcello Moraldo, presidente dell’Ente Comunità Montana delle Valli Argentina e Armea, nonchè sindaco di Molini di Triora, a margine della conferenza stampa tenutasi oggi nel palazzo della Regione a Genova, per presentare il marchio Alpi Mistiche, il progetto di promozione turistica del territorio montano appartenente ai nove comuni dell’entroterra di Sanremo e Taggia, in provincia di Imperia.

I comuni si sono riuniti per individuare un unico riferimento per la comunicazione e il marketing territoriale. Il progetto intende posizionare il brand Alpi Mistiche della Liguria, attraverso la creazione di un nuovo portale turistico online, raggiungibile all’indirizzo www.alpimistiche.it, in italiano e in inglese, per permettere all’utente di immaginare il suo viaggio alla scoperta di questo territorio.
“Dopo la riforma delle Comunità Montane – spiega Moraldo – con la legge 24 del 2008 i nove comuni ci hanno delegato alla promozione turistica. Dopo diversi studi e analisi di territorio abbiamo ritenuto opportuno creare un grande contenitore del territorio, raccogliendo a 360 gradi tutto quello si può offrire ai turisti. Cercheremo il giusto equilibrio tra informazioni e spunti, lasciando spazio a quell’approfondimento personale che diviene possibile solo visitando i nostri paesi.”
Alpi Mistiche, infatti, prevede percorsi sportivi, visite ai siti di interesse storico , archeologico o religioso, nonché percorsi enogastronomici, e partecipazione a riti e processioni popolari.
“Abbiamo deciso di chiamarle mistiche  – conlcude Moraldo –  perché il nostro territorio ha qualcosa di affascinante. Dai santuari mariani ai cori di Ceriana, al santuario della Lampedusa a Castellaro, alla Madonna dell’Acquasanta di Montalto, fino o Triora con il processo delle streghe, il nostro territorio crea un’ambiente magico, che è giusto che sia conosciuto”.