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Genova, parte la cassa integrazione al “Call & Call” di Genova

Genova. Parte la cassa integrazione al Call & Call di Genova. Le Segreterie territoriali genovesi di Slc Cgil, FISTel Cil,  Uilcom Uil con le hanno incontrato la direzione dell’azienda e dopo lunga discussione hanno condiviso la sospensione dei licenziamenti collettivi annunciati il 20 ottobre scorso. Pur prendendo atto della situazione determinatasi nel call center, le associazioni sindacali hanno chiesto fin dall’inizio all’azienda di ripensare alla scelta di chiudere Call & Call Genova, mettendo in atto tutte le iniziative possibili, compreso il ricorso ad ammortizzatori sociali in deroga.

In data 5 novembre le parti hanno sottoscritto un verbale di accordo nel quale, come conseguenza dell’impegno alla non chiusura del sito, si concorda il ricorso alla cassa integrazione in deroga ed una serie di interventi atti a individuare soluzioni di immediata ricollocazione in altre strutture della holding. Su richiesta dei rappresentanti dei lavoratori la direzione aziendale si è resa disponibile a ricollocare 15 lavoratrici a La Spezia e 10 a Milano che vogliano trasferirsi, intervenendo con una temporanea integrazione alla trasferta e calibrando gli orari di lavoro anche in funzione delle esigenze di spostamento. Si sono svolte due assemblee alle quali hanno partecipato tutte le lavoratrici e si sono affrontate ancora una volta le cause che hanno portato all’attuale situazione e le problematiche relative alla gestione dell’accordo.

“Finalmente anche il presidente Umberto Costamagna ha incontrato le lavoratrici genovesi che hanno espresso tutta la loro amarezza e delusione rispetto alle scelte aziendali che hanno penalizzato Genova a vantaggio di altre sedi nelle quali il sostegno di incentivi territoriali insieme a situazioni contrattuali non ancora regolarizzate consente riduzione del costo del lavoro – spiegano i rappresentanti sindacali – Nei giorni scorsi una delegazione aveva incontrato i Capigruppo del Consiglio Comunale di Genova i quali hanno poi portato in Aula un ordine del giorno di sostegno alla vertenza votato all’unanimità e questo pomeriggio si terrà una audizione della IV Commissione in Regione Liguria”.