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Genova, Confartigianato e Confcooperative insieme per combattere la crisi

Genova. Promuovere la forma cooperativa per combattere la crisi: questo lo scopo dell’intesa stipulata tra Confcooperative e l’associazione genovese degli artigiani. Un accordo unico in Liguria che vuole spingere sull’acceleratore della creazione di cooperative artigiane, ancora poco diffuse sul territorio regionale. “Confcooperative seguirà, in collaborazione con il nostro personale – spiega Felice Negri, presidente dell’associazione Artigiani Genova di Confartigianato – la fase iniziale di costituzione o trasformazione di impresa a cooperativa artigiana, proponendo i propri statuti e regolamenti interni e si farà carico dell’attività istituzionale di revisione per le cooperative artigiane associate”.

L’intesa tra Confcooperative e l’associazione Artigiani si traduce in forme di collaborazione al servizio degli imprenditori artigiani sia nell’apertura di una nuova realtà imprenditoriale sia che decidano di trasformare la ragione sociale di un’azienda già esistente in cooperativa. Confcooperative fornirà a Confartigianato i supporti e la consulenza tecnica per la fornitura dei servizi specifici e propri dell’impresa cooperativa. Confartigianato a sua volta fornirà i servizi generali (amministrativi, contabili, del lavoro, finanziari, amministrativi, assicurativi e sociali) alle cooperative artigiane. Le due associazioni programmeranno e predisporranno congiuntamente progetti per la formazione continua per lo sviluppo e la crescita delle cooperative artigiane.

Ma quali sono i vantaggi per l’imprenditore che sceglie di realizzare una cooperativa artigiana? “In pratica – spiega Negri – si sommano i vantaggi delle imprese artigiane a quelli della cooperativa: responsabilità limitata, una fiscalità agevolata e il trattamento dei ristorni in regime di esenzione contributiva. I costi contributivi sono inferiori, visto che si paga una quota fissa e una percentuale sul reddito prodotto”.

Fare impresa mettendo al riparo i beni familiari dell’imprenditore e nel tempo stesso usufruire delle agevolazioni che l’essere cooperativa comporta, senza precludersi la possibilità di accedere a forme di credito riservate alla categoria artigiana.”Le cooperative di produzione e lavoro – spiega Giacomo Linaro, presidente di Confcooperative Genova – godono dei benefici legati al ristorno esente Inps e Inail e con Irpef a titolo di imposta del 10% oltre alla detraibilità dell’Irap e all’imponibilità degli utili solo sul 30%, probabilmente azzerati con i ristorni che si possono anche portare a capitale con un guadagno dei soci ma nessun esborso finanziario. Grazie all’accordo con Confartigianato, che è molto radicata sul territorio, vogliamo aumentare il numero delle cooperative artigiane in Liguria che oggi sono circa 50. La forma cooperativistica costituisce un valido strumento per le imprese artigiane per superare la crisi tramite la forma mutualistica su cui si fonda e la responsabilità limitata”.