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Ex aree Ilva: oggi sopralluogo dei consiglieri regionali

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Regione. Oggi pomeriggio i consiglieri regionali della IV Commissione attività produttive hanno effettuato un sopralluogo nelle aree Ilva di Cornigliano, alla presenza della direzione.
Sergio Scibilia (Pd), presidente della IV commissione, ha spiegato: “Questo sopralluogo fa parte di una serie di iniziative con le aziende che stanno vivendo un momento di crisi. In commissione stiamo privilegiando le audizioni con i sindacati, le direzioni aziendali e le associazioni degli imprenditori. Il fatto di andare a Cornigliano e visitare lo stabilimento rappresenta da parte nostra un cambio di approccio, più concreto, ai problemi economici della Liguria”.

Per quanto riguarda l’Ilva di Cornigliano, in IV Commissione sono già stati ascoltati i sindacati, la direzione aziendale, il Comune di Genova e l’Autorità Portuale, in un prossimo futuro la commissione ascolterà il presidente Claudio Burlando e il presidente della Società per Cornigliano Spa. “Le aree dell’Ilva – ha detto Scibilia – non sono un tema soltanto genovese, ma riguardano tutta la Liguria. L’Ilva è uno stabilimento enorme, Riva ha fatto investimenti che hanno migliorato la sicurezza e la qualità, del lavoro e l’ambiente esterno, soprattutto per quanto riguarda le emissioni di rumori e fumi. Gli operai vengono formati per lavorare con le nuove tecnologie. Per adesso abbiamo visto gli impianti, ma non ci sono ancora conclusioni”.
Raffaella Della Bianca (Pdl), vicepresidente della commissione, ha parlato della necessità di fotografare la situazione complessiva delle aree “che sono pregiatissime ed è opinabile che debbano continuare ad essere occupate dagli stoccaggi dello stabilimento. Sono rimasta sfavorevolmente impressionata, è stata la visita ad una ex fabbrica, vuota di lavoratori. Delle tre linee di zincatura solo una è attiva e il materiale per la costruzione della quarta linea sembrava accatastato da tempo. Riva sostiene di aver investito 700 milioni di euro, ma la nuova centrale prevista dall’Accordo di Programma non è mai stata costruita e i 2200 posti di lavoro a fine percorso non sono stati mantenuti. Andrebbe seriamente valutato, punto per punto, – ma da parte di un soggetto diverso della Commissione – l’Accordo di Programma per vedere se è stato rispettato. Al sopralluogo di oggi non era presente nessuno della Giunta”.