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Congresso Nazionale Forense: tra proteste e polemiche inizia la seconda giornata

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Genova. Riprende questa mattina il XXX Congresso nazionale degli avvocati, incominciato nella giornata di ieri tra proteste e polemiche. Per esempio non è piaciuta l’assenza del ministro della Giustizia Angelino Alfano, che però potrebbe arrivare oggi pomeriggio alle ore 16.

Ieri, tra i principali relatori, ci sono stati il presidente del consiglio nazionale Guido Alpa, il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Michele Vietti, il presidente della commissione giustizia del Senato Filippo Berselli, e Pierluigi Mantini componente della Commissione affari costituzionali della Camera.

Temi caldi del congresso: la legge di mediazione obbligatoria, che ha visto le proteste di numerosi delegati, e la riforma della professione forense.

Maurizio de Tilla, presidente dell’Organismo unitario dell’avvocatura, si è detto pronto ad incatenarsi davanti a Montecitorio: “E’ una brutta pagina, un brutto atto della politica italiana nei confronti dell’avvocatura. E’ un atto denigratorio. Per questo combatterò fino alla fine contro questa legge”.

Gli ha fatto eco Alpa. “Il provvedimento legislativo pone dei dubbi di incostituzionalità – ha sostenuto – ma anche un problema di possibile incompatibilità della disciplina con le regole del diritto comunitario”. Sulla riforma della professione Alpa ha lanciato un appello al Parlamento: accellerare i tempi dell’iter dell’approvazione anche alla Camera perché la nuova legge è “un fatto storico”.

“La riforma approvata al Senato è sicuramente perfettibile, – afferma Vietti –  ma ben venga comunque una riforma della professione, uno svecchiamento visto che la legge risale al 1933. Questo è un buon esempio di come il bicameralismo perfetto non è del tutto inutile. Capisco le preoccupazioni degli avvocati, che sia garantita una adeguata professionalità dei conciliatori e capisco che il conciliatore per definizione sia l’avvocato. Ma non vorrei caricare questa riforma di effetti salvifici o effetti miracolosi. Vorrei però sapere che fine ha fatto la riforma del processo civile. E’ stato detto che era stata fatta: ma o mi sono distratto e non me ne sono accorto o mi sfugge qualcosa”.