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Congresso Nazionale Forense: gli avvocati si presentano con fascia a lutto

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Genova. Ad aprire il XXX Congresso nazionale forense una delegazione di 70 avvocati di Roma, con la fascia nera listata a lutto al braccio contro la legge sulla mediazione obbligatoria, è stata organizzata dalle associazioni forensi Agire e Informare, Agifor e Azione legale.

Nell’ingresso della nave da crocera Concordia è stato distribuito un volantino con le motivazioni della mobilitazione. “La nuova normativa – si legge – spoglia i cittadini del diritto alla difesa. La media-conciliazione è una legge truffa che trasferisce l’amministrazione della giustizia civile a gruppi privati; affida a persone spesso prive della necessaria competenza il potere di conciliare una lite senza alcuna difesa tecnica; nega il diritto a un processo rapido, allungandolo di mesi e aumenta a dismisura il costo del processo civile”.

“La classe forense – proseguono gli avvocati – è in allarme e sente il dovere di avvertire i cittadini che su di loro si abbatterà una vera sciagura. Ed è in atto un vero e proprio atto di morte del diritto”. “Quello che chiediamo – concludono – è la non obbligatorietà del ricorso preventivo alla mediazione; il rispetto degli attuali criteri di competenza territoriale; l’obbligo dell’assistenza legale durante la mediazione e la riduzione dei costi che le parti debbono sostenere nella pura illusione di vedere accolti i propri diritti”.

A parlare durante il Congresso anche il vicepresidente della Camera dei deputati, Antonio Leone (PDL): “La situazione politica attuale è in stallo. Se il 14 dicembre la fiducia non sarà consistente, l’unica soluzione è andare alle urne. C’é stata una parte che ha fatto un appello ad una forza politica responsabile, che a sua volta si è rivolta a un’altra forza. C’é in ballo il futuro dell’Italia in un momento critico come questo. Non è il momento delle divisioni che non hanno nulla a che vedere con l’azione politica del Governo”.

“Quello che occorre – ha concluso Leone – è fermare la coalizione che ha un solo interesse e che non coincide con quello degli italiani, ma è quello di abbattere Silvio Berlusconi”