Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Colpì la figliastra, convalidato l’arresto per il patrigno: “Ero geloso, ma è stato un incidente”

Genova. Fatalità, incidente, ma non cattiveria. Così ha detto il falegname romeno di 41 anni, che lunedì ha ferito la figliastra di 14 anni con un morsetto, davanti al gip Ferdinando Baldini, che ha convalidato l’arresto per tentato omicidio. “E’ stato un incidente, non l’ho colpita volontariamente. Mi era rimasto il braccio incastrato nella porta finestra del terrazzo e mi si è abbassato il braccio. E’ stata una fatalità. Ero in terrazza a fumare – ha spiegato l’uomo, apparendo dispiaciuto per l’accaduto – quando lei mi ha chiuso fuori perché le dà fastidio il fumo. Io ho aperto la porta finestra ed ho infilato una gamba e la mano con cui tenevo il morsetto. L’ho rimproverata, le ho detto che è una maledutacata. Allora lei ha richiuso con forza la porta, incastrandomi il braccio, che si è abbassato di scatto. E così l’ho colpita”.

La ragazzina, in Italia da un anno, si era ricongiunta con la madre, ma proprio il suo arrivo avrebbe destabilizzato l’uomo e il suo rapporto con la moglie. “Ero geloso del loro rapporto – aveva ammesso davanti alla Polizia, subito dopo aver confessato il gesto – e le cose tra me e mia moglie andavano male. Per questo davo la colpa alla bambina”.