Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Cipe approva terzo valico, Paita: “Grande opportunità per economia ligure”

Genova. Buone notizie per il terzo Valico. Dopo oltre 30 anni, il Cipe ha approvato il primo lotto, del valore di 500 milioni, per il nodo ferroviario Genova-Milano, che consentirà un rapido collegamento tra il capoluogo ligure e le principali linee ferroviarie del nord, in particolare quella ad alta velocità che passa per il nuovo tunnel del Gottardo e arriva a Rotterdam. Lo hanno annunciato da Roma il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, e l’assessore alle Infrastrutture, Raffaella Paita. La Svizzera qualche settimana fa aveva abbattuto l’ultimo diaframma del tunnel, la più lunga galleria ferroviaria del mondo, sollecitando l’Italia perché completasse i collegamenti con il porto di Genova. L’alta velocità, infatti, consentirà al capoluogo ligure di aprire i traffici del suo porto, il principale del Mediterraneo, al Nord Europa, con una attenzione particolare alla nuova linea veloce del San Gottardo. Otto anni e 4 mesi la durata dei lavori per un costo complessivo di 6.200 milioni.

“L’approvazione del primo lotto del terzo valico ferroviario Genova Milano da parte del Cipe è un risultato molto importante che sblocca una situazione dalla valenza fondamentale per il nostro territorio, consentendo, all’interno dello sviluppo dei corridoi europei, un collegamento tra Nord e Sud d’Europa – ha detto da Roma l’assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaella Paita dopo la notizia dell’approvazione dell’opera – A questo punto come Regione vigileremo sull’immediata cantierabilità dell’infrastruttura, sulla garanzia  che i prossimi lotti siano finanziati e sulla conferma dei tempi previsti per la realizzazione complessiva.

Sarà infatti molto importante che ci sia il più possibile una sincronizzazione  con la scadenza prevista per i lavori del Gottardo. Come Regione – ha concluso Paita – svolgeremo una funzione di vigilanza e di monitoraggio per garantire i  tempi di un’opera che rappresenta un’enorme opportunità per la riattivazione dell’economia ligure”.