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Calcio, anticipo Sampdoria – Milan: curiosità e statistiche

Calcio. A Marassi la Samp fa sempre pochi gol, il Milan ha segnato contro i blucerchiati ben 24 volte di fila, mentre la Samp ha pareggiato il maggior numero di gare.

Questi sono alcuni dei dati forniti dall’agenzia giornalistica Football Data s.a.s.legati alle due squadre che si sfideranno domani alle 18 allo stadio Ferraris.

Quando a Marassi scende in campo la Sampdoria, mancano i gol. I blucerchiati hanno infatti la somma più bassa tra reti fatte e subite nelle partite interne della Serie A 2010/11: 8 gol (5 realizzati e 3 subiti), come Parma (5 realizzati e 3 subiti) e Bologna (6 realizzati e 2 subiti). Questo dato è legato al fatto che la squadra di Di Carlo, in casa, ha il pregio di detenere la seconda migliore difesa del campionato con 3 reti subite, a pari merito con Catania e Parma, e preceduta dal solo Bologna (2 reti subite), ma anche l’attacco peggiore, in compagnia del Parma e del Bari, anch’essi con 5 soli gol realizzati.

In campionato davanti al proprio pubblico la Sampdoria ha perduto solo una delle ultime 34 partite disputate: è accaduto il 19 settembre scorso, 1-2 dal Napoli. Nelle restanti 33 gare il bilancio blucerchiato è stato di 19 vittorie e 14 pareggi.

L’ultimo incontro ufficiale casalingo in cui la Sampdoria ha segnato e subito gol risale al 17 ottobre scorso quando, in Serie A, si impose per 2-1 contro la Fiorentina. Dopo si contano 3 pareggi consecutivi per 0-0, ottenuto nell’ordine contro Metalist Kharkiv (Europa League), Catania e Chievo (in campionato). L’autore del secondo gol blucerchiato fu Cassano all’82’: da allora si contano 278 minuti di digiuno casalingo; l’autore della rete viola fu Marchionni al 6’: da allora 354 minuti di inviolabilità interna.

Il Milan, contro la Samp, ha sempre segnato almeno un gol in ciascuna delle ultime 24 sfide ufficiali disputate in assoluto, per un totale di 45 reti all’attivo. L’ultimo digiuno rossonero risale al 5 maggio 1996: vittoria interna blucerchiata per 3-0, in Serie A.

La Sampdoria è uno dei 3 club della Serie A 2010/11 che ha finora pareggiato il maggior numero di gare per 0-0: sono già 4 in 13 giornate, come per Cagliari e Chievo. Il Milan è invece una delle 6 squadre – assieme a Brescia, Genoa, Lazio, Lecce e Napoli – le cui partite non sono mai terminate con un pareggio per 0-0. L’ultimo risale al 6 marzo scorso, allo stadio “Olimpico” contro la Roma. Da allora sono trascorse 24 giornate di campionato.

Mai dire rigore contro blucerchiati e rossoneri. Sampdoria e Milan sono due del quartetto di squadre dell’ attuale Serie A, insieme con Chievo e Fiorentina, contro cui non sono mai stati assegnati rigori a sfavore. L’ultimo assegnato contro i liguri risale al 9 maggio scorso, Palermo-Samp 1-1 con trasformazione di Miccoli: da allora sono passate 14 giornate di campionato. L’ultimo rigore contro i rossoneri risale al 18 aprile scorso, trasformato da Cassano in Samp-Milan 2-1: da allora sono trascorse 17 giornate, record tra le 20 squadre della A 2010/11.

La Sampdoria è una delle 4 squadre della Serie A 2010/11 ad aver finora segnato solo con giocatori titolari: le altre sono Brescia, Cesena e Parma. Il Milan è invece una delle due squadre, assieme alla Juventus, ad aver segnato finora il maggior numero dei gol con panchinari: 4, di cui 2 di Robinho (contro Chievo e Palermo) e uno a testa di Inzaghi (contro il Lecce) e Pato (contro il Bari).

Massimiliano Allegri ha in novembre il mese dell’anno solare in cui le sue squadre hanno, in sole gare di campionati professionistici, il miglior rendimento in termini di media-punti per gara: 2.11, frutto di 16 successi, 7 pareggi e 3 sconfitte, in 26 panchine. Zlatan Ibrahimovic è invece il calciatore più decisivo della Serie A 2010/11: sono 13 i punti portati alla causa milanista dai gol del bomber svedese.

Risale al 63’ di Milan-Palermo 3-1 del 10 novembre scorso, gol di Bacinovic, l’ultima rete subita dal Milan in match ufficiali; poi si sommano i restanti 27 minuti di quella gara e le intere contro Inter e Fiorentina, vinte entrambe per 1-0 in Serie A e il 2-0 di Auxerre in Champions League, per un totale di 297 minuti di inviolabilità della porta rossonera.