Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Cagliari-Genoa: un guizzo sul finale fa volare il Genoa in Paradiso

Genova. Ballardini bissa il successo già ottenuto con il Bologna e dopo Milanetto, questa volta ringrazia Ranocchia e il suo guizzo nel finale. Con il nuovo mister subentrato a Gasperini sei punti in quattro giorni e classifica che cambia. Va tutto male invece a Bisoli, costretto al secondo 0-1 consecutivo al Sant’Elia, il terzo della stagione.  Un Cagliari che ha tirato molto di più rispetto alla gara di mercoledì con il Napoli, ma la via del gol sembra smarrita.

Non male il Cagliari del primo tempo, con Bisoli che cambia un uomo per reparto rispetto alla gara con il Napoli e prova a puntare sulla sete di riscatto dell’ex Acquafresca. Dopo il primo assalto sulla destra di Mesto e Rossi, i padroni di casa mettono paura a Eduardo prima con una conclusione in mischia di Conti, poi al 10′ con un tentativo di cucchiaio di Matri a botta sicura sventato dal portiere portoghese.

Il Genoa si rimette a posto a centrocampo cercando di addormentare la partita, ma senza riuscire a mettere in moto Toni, troppo solo davanti e poco assistito da Rudolf e Mesto. Quel che basta, però, per tenere lontano il Cagliari per un po’, salvo poi un nuovo assalto di Conti e soci nel finale del primo tempo.

Al 35′ capita proprio sul destro del capitano l’occasione delle occasioni, più o meno nella stessa posizione dei gol contro Roma e Udinese: il tiro, questa volta, è da dimenticare. Nella ripresa Ballardini toglie Rudolf e mette dentro Dainelli facendo avanzare Rossi più vicino alla linea degli attaccanti e dando più libertà a Rafinha sulla destra.

Il Cagliari, che ha bisogno di vincere, entra in campo pronto a spaccare tutto e dal 12′ Bisoli osa tantissimo giocando con due mediani, un trequartista e tre punte, con Acquafresca centrale e Nené e Matri più larghi. La pressione c’é, un po’ confusa ma c’é. E si vede con due conclusioni di Nené e una da distanza ravvicinata di Cossu: Eduardo è sempre pronto. Genoa bravo a non farsi travolgere e a provare comunque sempre a ripartire. E alla fine arriva anche il gol di Ranocchia.