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Caccia, Garibaldi (Pdl) risponde a Chiesa: “Le sue sono critiche strumentali”

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Regione. L’eco delle polemiche sulla caccia non accenna a diminuire. Dopo le accuse di Ezio Chiesa (gruppo misto), Gino Garibaldi (Pdl), chiamato in causa, interviene sul tema: “Che la caccia sia uno strumento utile anche per aiutare gli agricoltori e per tutelare i territori montani lo andiamo dicendo da molto tempo, non a caso molte iniziative per favorire il mondo venatorio in Liguria sono frutto di proposte del centro destra e non della Sinistra che spesso, di fronte alle istanze dei cacciatori, è rimasta sorda dovendo mediare all’interno della sua maggioranza, prima con i Verdi e oggi con l’estrema Sinistra”.

In questo modo Gino Garibaldi, consigliere regionale del Popolo della Libertà risponde alle dichiarazioni dell’ex Pd Ezio Chiesa il quale avrebbe accusato la Minoranza in Regione di non avere a cuore le istanze del mondo venatorio.
“Proprio da lui che appoggia ed avvalla quella Maggioranza regionale di Sinistra che spesso e volentieri si è dimostrata ostile nei confronti di questo mondo, arrivano delle critiche infondate – dice Garibaldi – Accusare il Pdl di prese di posizione non corrispondenti alla reale politica in materia di caccia messa in campo dal nostro partito in tutti questi anni, che al contrario, si è sempre dimostrato pronto ad accogliere favorevolmente ogni cambiamento positivo in questo senso, ci sembra un atteggiamento decisamente scorretto.

Purtroppo la condotta strumentale del consigliere Chiesa ci rammarica molto – spiega l’esponente del Pdl – visto che sulla positività della pratica presentata in consiglio regionale per consentire l’attività venatoria nelle zone limitrofe ai parchi, ci siamo dichiarati da subito disponibili. Non avere raggiunto il numero necessario di voti per garantire la procedura d’urgenza a questa pratica, da parte del Pdl è stato solo un disguido tecnico, mentre da parte della Maggioranza una scelta ponderata e studiata ad hoc. Se fosse stato vero che Chiesa ci teneva così tanto a questa iniziativa, visto che è compito precipuo della Maggioranza garantire il numero legale in aula, avrebbe dovuto per tempo preoccuparsi di far restare i suoi colleghi di Sinistra seduti ai loro posti e non consentire che lasciassero i loro scranni.

Abbiamo sempre dimostrato una grande attenzione e apertura ne confronti del mondo venatorio – conclude Garibaldi – e non sarà certo un inconveniente tecnico, che è quanto è accaduto nell’aula di consiglio martedì scorso, che ci impedirà di continuare a procedere nella direzione della valorizzazione, sempre nei limiti consentiti dalla legge italiana, di questo mondo”.