Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Bilancio Regione, Cavarra (Pd) fa il punto sulla relazione di Burlando

Regione. Abbiamo appreso dalle parole del Presidente Burlando la conferma della pesante ‘scure’ che si sta abbattendo sui conti della Regione Liguria a seguito dei tagli previsti dalla manovra finanziaria del Governo”. Questo quanto spiega Alessio Cavarra, Presidente Commissione II Bilancio e Consigliere regionale PD a seguito della relazione del Presidente Burlando avvenuta giovedì pomeriggio in Commissione.

“La discussione sul bilancio regionale dovrà partire da questo dato di fatto: alla Liguria vengono a mancare circa 154 milioni di euro di trasferimenti dallo Stato  – spiega Cavarra – Si cercherà di garantire agli Enti Locali la stessa quota di nostra competenza del 2010 pari a 25 milioni di euro ma mancheranno quelli da parte dello Stato, ovvero circa 13 milioni di euro”.

“In questo difficile contesto, ci impegneremo su due fronti: garantire le politiche sociali ed il trasporto pubblico locale. Restano, tuttavia, seri rischi di compromettere il Fondo per la non autosufficienza, sussidio indispensabile per molte famiglie liguri. Sul trasporto pubblico locale, le Regioni hanno avanzato al Governo, senza ottenere ad oggi alcuna risposta, la proposta di una riduzione dei tagli di 1 miliardo di euro da finalizzare esclusivamente su tale settore. Con tale riduzione si potrebbero limitare i danni, pur con la consapevolezza di un inevitabile ridimensionamento del servizio. Sui FAS regna ancora massima incertezza”.

“L’auspicio per la Commissione che presiedo – conclude Cavarra – è che si mantenga questa linea di lavoro, concentrata trasversalmente sulla ricerca di misure e soluzioni utili per affrontare la complessa e gravosa situazione, a prescindere dall’appartenenza politica. I prossimi passaggi sono l’approvazione del bilancio in Giunta il 19 novembre. Poi avvieremo a pieno ritmo i lavori in Commissione, con le audizioni delle parti sociali e lo studio delle proposte di emendamento. Contiamo di portare la discussione in Consiglio per il 20 dicembre”.