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Approdi turistici, il presidente Claudio Burlando traccia il punto della situazione

Claudio Burlando

Regione. Tanti gli approdi turistici liguri, anche nella riviera di levante, basti pensare a Lavagna, Chiavari, Rapallo, Santa Margherita e Portofino, che spesso ospitano imbarcazioni da mille e una notte, di proprietà dei più famosi personaggi dello spettacolo o di magnate dell’imprenditoria mondiale. Il presidente regionale Claudio Burlando traccia il punto dell’attuale situazione: “Una quindicina di anni fa c’era un’occasione persa, che era appunto il turismo della nautica, infatti avevamo creato anche un decreto ad hoc per fare dei porti nuovi – spiega – ma ora dobbiamo farci delle domande. Prima di tutto dobbiamo chiederci se l’attuale crisi della nautica esprima ancora la necessità di posti barca o no. Mi  sembra che in tanti casi ci siano porti nuovi del tutto saturi”.

“Poi c’è il tema dei liguri, perché se si pensa ai porti per barche grandi è sempre più chiaro che vengano esclusi i piccoli natanti, che non possono permettersi di pagare prezzi esorbitanti. Ad essere penalizzati, quindi, sono gli abitanti del luogo – continua il presidente – Probabilmente è iniziata una nuova fase che segue quella in cui l’offerta è cresciuta moltissimo, raggiungendo l’obiettivo che la Regione si era posta quando 10 anni fa avevamo pensato di incrementare i posti barca da 14mila a 24mila. Noi ci siamo riusciti, al contrario di altre regioni, ma non credo che questa attività possa crescere all’infinito”.

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