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Alluvione, Briano: “Nessun no ufficiale da Protezione Civile a fondi aggiuntivi”

Regione. “Certo che siamo preoccupati, ma ad oggi non ci è pervenuta nessuna comunicazione ufficiale da parte della Protezione Civile in cui si dice che non verra’ erogato nessun fondo aggiuntivo oltre ai 10 milioni previsti dell’alluvione del 4 ottobre scorso, e che dovrà essere la Regione a dover provvedere ai restanti danni”.
L’assessore all’Ambiente e alla Protezione Civile della Regione Liguria, Renata Briano, torna sui danni alluvionali e risponde sulle preoccupazioni che circolavano fra le regioni ieri a Roma.

“Dobbiamo però rimarcare che, sia nella riunione tenutasi a Roma con la Protezione Civile, sia durante un incontro del Presidente Burlando con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, ci è stata data assicurazione che le “somme urgenze” sarebbero state sicuramente coperte dal Governo.
Le richieste dei comuni, solo per queste, sono superiori ai 10 milioni di euro stanziati -possiamo dire che sono almeno il doppio- ai quali si devono aggiungere gli ingenti danni al settore dei privati e tutti i lavori necessari per la messa in sicurezza del territorio. Senza contare che la Liguria è stata nuovamente colpita dall’alluvione dello scorso fine settimana che ha interessato moltissimi comuni della Liguria, in particolare nello Spezzino”.

Per Renata Briano la frequenza e l’intensità di questi eventi piovosi hanno ulteriormente messo in evidenza la necessità ,da parte del governo ,di compiere uno sforzo eccezionale per coprire i danni ingenti in tutta Italia. Sforzo che, secondo la Regione Liguria, dovrà essere ripartito con finanziamenti  percentualmente tarati sui danni reali subiti dalle varie regioni italiane. “Perché sarebbe  assurdo chiedere alle Regione Liguria, su cui gravano, per il 2011, tagli della manovra governativa per oltre 150 milioni di euro, di pagare tutti i danni subiti. Tagli, come quelli dei cosidetti fondi Bassanini, che purtroppo riguardano anche finanziamenti per la difesa del suolo, tanto necessaria per la prevenzione”, conclude l’assessore Briano.