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Trasporto pubblico, assessore Rossetti: “Federalismo svuotato penalizza servizi”

Regione. L’assessore regionale al bilancio Pippo Rossetti, al ritorno dall’incontro tra i presidenti delle regioni, il Ministro delle Finanze Tremonti, degli Affari regionali Fitto e della Semplificazione Calderoli sul federalismo fiscale, non nasconde la sua preoccupazione: “E’ da luglio che il Governo doveva aprire un tavolo sul trasporto pubblico locale e adesso che si è dichiarato disponibile ad aprirlo non ha però indicato la data e ha detto che il trasporto pubblico su gomma costa troppo. La situazione del trasporto è pertanto molto grave per tutte le regioni e per la Liguria come dimostrano gli ultimi fatti e l’incontro che si è svolto ieri in Regione”.

“Valuto negativamente – ha detto Rossetti – lo stato dell’arte del federalismo, perché prima dei tagli devono essere definiti i servizi pubblici essenziali, così come il Patto per la salute ha definito i livelli essenziali di assistenza sanitaria. Se non c’è un’indicazione  sul livello dei servizi pubblici locali, con la manovra si rischia di chiudere tutti i servizi, per questo stiamo parlando di un federalismo svuotato di risorse economiche”.
“L’approccio nei confronti della ripartizione dei tagli – spiega Rossetti – si rifà alla spesa storica e non ad uno standard di servizi essenziali e tutto ciò determina necessariamente i tagli nell’offerta di servizi e nei posti di lavoro. Inoltre  nel corso dell’incontro Tremonti ha sostenuto che il mezzo punto di Pil che le regioni destinano al TPL su gomma è eccessivo. Mentre è positiva la disponibilità da parte di Tremonti a conoscere regione per regione l’insostenibilità della manovra rispetto al bilancio regionale”.
Nel mirino di Rossetti e degli altri rappresentanti delle regioni “la scelta del governo di un federalismo a strati che è un nonsenso, perché siamo l’unico paese al mondo che sul federalismo sta procedendo a 4 livelli autonomi: i Comuni, le Province, le Regioni e lo Stato”.