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Teatro Modena, Baricco salva una storia e incanta il pubblico foto

Genova (Sampiardarena). Ieri sera, al teatro Modena di Genova Sampiardarena, lo scrittore torinese Alessandro Baricco ha presentato l’iniziativa editoriale edita dal gruppo l’Espresso. Questa opera pensata da Baricco e dai suoi collaboratori della Scuola Holden è innovativa e allo stesso tempo spregiudicata.

L’obiettivo è duplice. Primo: salvare una storia (l’iniziativa si chiama proprio save the story). Insomma prendere dei classici della letteratura, dai Promessi Sposi al Cyrano de Bergerac, farli riscrivere da scrittori italiani e provarli a salvare, portarli a casa, non dimenticali. Secondo obiettivo: destinare questi classici, così raccontati, ai bambini. Insomma il pubblico a cui destinare questa opera cui hanno partecipato, tra gli altri, Umberto Eco, Stefano Benni, Abraham Yehoshua, Andrea Camilleri, sono i più giovani. I futuri lettori, dunque, cui non solo destinare queste storie ma anche l’onore e l’onore del loro ricordo, del loro racconto. I libri sono pensati per una lettura a voce alta, immaginata affinché proprio i genitori possano leggerli ai loro figli.

In questa ottica, Baricco, un volta presentata l’intera opera, ha dato un saggio di cosa si possa fare di questi piccoli libri illustrati e di queste meravigliose storie. Lo spettacolo offerto gratuitamente ha rapito il pubblico accorso numeroso riempiendo completamente il teatro. Donne e uomini di mezza età, trentenni, giovani, e soprattutto bambini, assiepati lì nelle prime file, ad ascoltare la storia di Don Giovanni, talvolta distraendosi, altre volte facendosi rapire dalle immagini proiettate sul fondo, altre ancora ridendo. Alla fine del reading lo scrittore è stato richiamato dagli applausi del pubblico per due volte, la seconda, Baricco si avvicinato e inchinato proprio di fronte a quei bambini seduti nelle prime file e che per un’ora avevano ascoltato una meravigliosa storia e forse definitivamente scoperta la bellezza della letteratura.