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Sestri Ponente, unita’ di crisi interistituzionale al lavoro: soccorsi e viabilita’ modificata

Sestri Ponente. Secondo il programma dell’unita’ di crisi del Comune reso interistituzionale dopo la visita del capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, da domani mattina alle 6.30 il quartiere di Sestri sarà’ diviso in cinque zone operative di competenza rispettivamente di Comune, protezione regionale, vigili del fuoco, Aster, Amiu. Più una sesta ancora da predisporre per coprire l’emergenza sulla zona dei monti oggetto di frane e esondazioni.

“La priorita’ ora e’ liberare la viabilità’ principale, anche per agevolare le operazioni di sgombero e soccorso – ha detto Elisabetta Corda, assessore comunale alla Manutenzione in conferenza stampa- In tre giorni sono state portate via finora 6 mila tonnellate di fango, rifiuti, detriti, una cifra pari al raccoglimento dell’intera provincia in una settimana, meta’ portati a Scarpino, meta’ nell’area dell’ex Ilva”.
Sono quasi 4 mila le persone coinvolte nelle operazioni, tra operai dei municipi, volontari, vigili del fuoco, polizia municipale, personale Amiu e Aster, 160 le automobili rimosse, 34 persone sgomberate e 10 famiglie ancora isolate a cui vengono portati i servizi di mensa e necessita’.

La rimozione dei detriti e dell’acqua, sia su suolo pubblico, sia privato, proseguono in serata con la chiusura al traffico privato dell’area da via Multedo di Pegli a via Albereto.

Domni mattina, dalle 6.30 per 48 ore, saranno chiuse al traffico le vie comprese tra S.Alberto, via Bressanone, fino alla confluenza tra via Giotto e via Manara, con la sola eccezione di via Merano, Soliman, Puccini, Albereto. In questa zona sarà’ vietata anche la sosta dei veicoli. Da domani alle 6 per 48 ore vietato il traffico in via Borzoli dei mezzi pesanti.

Oggi le criticità maggiori riguardano la zona di Sestri competenza dei vigili del fuoco, mentre le prime zone venendo dal centro di Genova, sono quasi pulite, con le spazzatrici che lavano le strade. I disagi rimangono per garage, depositi e primi piani.