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Regione, gruppo Pdl: “Ente Fiera, necessaria trasparenza sui conti”

Regione. Il Gruppo del Pdl in regione annuncia la presentazione di un interrogazione urgente sulla vicenda che vede come protagonista l’ente Fiera di Genova “colpita” dalle lettere del corvo che prende di mira i conti dell’ente.

“A questo punto è diventata anche una questione di immagine cercare di fare chiarezza su questa vicenda. Per questo abbiamo ritenuto opportuno presentare un interrogazione urgente, chiediamo che ci vengano date risposte in maniera celere- dichiara Matteo Rosso capogruppo del Pdl spiegando la motivazione alla base della iniziativa del Gruppo del Pdl – avrà anche fatto bene dal suo punto di vista l’amministratore delegato e direttore dell’ente a non rispondere ad anonimi, ma per quanto ci riguarda riteniamo più che doveroso fare chiarezza e capire come vengono spesi i soldi in carico all’ente Fiera di Genova.
Certo è – avanza ancora il Capogruppo del Pdl – che se le spese diciamo di ‘rappresentanza’ dovessero risultare elevate confermando così le denunce del corvo la posizione dei vertici aziendali diventerebbe imbarazzante visti anche gli alti costi di questa struttura che molto spesso viene affittata dalla stessa regione per eventi ed iniziative”.
Rosso poi continua a spiegare: “Faccio solo un esempio. Con una recente delibera la Regione per la manifestazione Orientamenti, pregevole iniziativa a favore dei giovani, che si terrà presso la struttura della Fiera di Genova, ha stanziato 250 mila euro di cui ben 170 vengono utilizzati per l’affitto di tre giornate di una parte della struttura fieristica genovese. Circa i 2/3 quindi dell’importo che la Regione ha destinato per promuovere un evento utile ai ragazzi che si affacciano al mondo del lavoro è stato utilizzato per avere la disponibilità della location anche in parte di proprietà della regione che detiene le quote dell’ente per il 27%.
Sono una cifra elevata questi 170 mila euro che noi ci auguriamo non servano per mantenere benefit vari ma per garantire il funzionamento dell’ente fieristico la cui gestione però ultimamente lascia un po’ a desiderare e crea qualche perplessità, visto anche l’impoverimento del calendario di eventi e le parole di Burlando in consiglio regionale che ha paventato l’opportunità di procedere ad un accorpamento dell’ente fiera con la società Porto antico Spa non solo per questioni organizzative ma di risparmio di risorse finanziarie.”