Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Legambiente, assessore Senesi: “Dati positivi, Genova prima fra le grandi”

Genova. Scivolata di dieci posizioni, dalla 22ma alla 32ma, Genova sembrava non averre una bella cera, stamani, di fronte alla presentazione del rapporto di Legambiente e Ambiente Italia sullo stato di salute dei Comuni capoluogo italiani. Invece, l’assessore comunale all’Ambiente, Carlo Senesi, si dice per niente preoccupato. “Non è un dato completamente negativo. A ben scorrere la classifica, Genova è la prima fra le grandi città sopra i 500 mila abitanti. Ci superano i piccoli comuni, ma è normale, hanno un livello di traffico, ad esempio, decisamente inferiore”.

La superba, dunque, gode ancora di buona salute. “In realtà siamo soddisfatti- continua l’assessore- ovviamente si può e si deve migliorare ancora. Per esempio con la raccolta differenziata, un percorso che i cittadini hanno dimostrato di aver recepito bene”. In città la differenziazione dei rifiuti è più che raddoppiata nel giro di tre anni, passando dal 12% del 2007 al 28% del 2010. “Su questo tema c’è una convinta volontà di proseguire in questa direzione- assicura Senesi che poi aggiunge- Quanto al livello di Pm10 nell’aria, Genova ottiene una buona performance, fra le prime venti città nel 2009, ma i dati quest’anno saranno ancora migliori”.

Le flessioni, secondo lo studio di Legambiente, sono condizionate anche dall’immobilismo tipico di alcuni settori di intervento: isole pedonali, zone a traffico limitato e creazione di verde, così come si conferma scarsamente utilizzato il trasporto pubblico, mentre crescono le immatricolazioni di automobili, molto probabilmente frutto della rottamazione promossa dal Governo.

“C’è da sottolineare- dice Senesi a proposito del Governo- che la manovra finanziaria renderà ancora più difficili alcuni tipi di interventi: penso al trasporto pubblico, o anche al passaggio degli impianti termici da olio a gas. La centrale Enel in porto è ormai obsoleta, sicuramente da convertire, ma oggi le casse comunali sono vuote, non è proprio possibile farlo. Anche alla luce di ciò- conclude l’assessore Senesi- questi dati vanno letti positivamente: Genova, non dimentichiamolo, ha un passato industriale forte e importante, che talvolta è ancora presente”.