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Genova, Repetto: “Serve tavolo interistituzionale per emergenza maltempo”

Genova. Con una lettera inviata a Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, e per conoscenza alla
Sindaco di Genova, al presidente della Camera di Commercio e al Sindaco di Cogoleto, il presidente della Provincia Alessandro Repetto ha chiesto la costituzione di un tavolo Interistituzionale, coordinato dal presidente della Giunta Regionale, per approntare, attraverso una regia unitaria, le conseguenti misure di messa in sicurezza del
territorio, un piano di interventi strutturali e il ripristino dei danni subiti dalle attività industriali, commerciali, artigianali e dai
privati cittadini.

“La grave e disastrosa situazione venutasi a creare a seguito degli eventi alluvionali del 4 ottobre scorso sul ponente
della città di Genova e in alcuni Comuni della provincia – si legge nella lettera- dopo i primi interventi d’urgenza, richiede una forte e immediata risposta alla popolazione, in particolare ai commercianti e agli artigiani che hanno subito ingenti danni economici. Nella fase di ripristino, ricostruzione e risarcimento dei beni danneggiati o distrutti dall’alluvione, è necessario lavorare a un tavolo unico per evitare di frammentare l’azione dei singoli enti locali, agevolando in
tal modo i cittadini che abbisognano di risposte urgenti, chiare, senza ulteriori appesantimenti burocratici o rimpalli di competenze tra enti”.

“Ritengo di fondamentale importanza per i cittadini – conclude Repetto – che si individui una cabina di regia unica e uno sportello unico per governare tale difficile e complessa emergenza. Nello specifico mi riferisco non solo alle diverse misure che saranno assunte a seguito dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza, ma di tutti i provvedimenti e azioni di carattere economico-finanziario che si potranno mettere in atto, anche con la collaborazione degli istituti bancari e le associazioni di categoria , per agevolare e sostenere la ripresa del tessuto economico-commerciale delle zone colpite”.