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Genova, Kuoni: “Piano industriale che punta allo smembramento” foto

Genova. “In questi anni abbiamo assistito a uno sfoltimento continuo della sede genovese e a marzo di quest’anno c’è stato l’ultimo passaggio con la chiusura di un altro reparto – spiega Aurelia Buzzo, segreteria Filcam Cgil – già nel 2009 si sono verificati trasferimenti e licenziamenti e quindi abbiamo chiesto la presentazione di un piano industriale che puntasse ad un percorso di sviluppo e investimento”.

Kuoni è un tour operator storico di Genova, multinazionale e con filiali a Milano, Roma e Napoli. “Circa dieci giorni fa, con un ritardo notevole, è arrivato il piano industriale, ma invece di puntare allo sviluppo e all’investimento, prevede quasi la totale chiusura della sede di Genova (rimarrebbe un’agenzia al dettaglio e qualche reparto al back office), con lo spostamento del 50% dei dipendenti a Milano – continua Aurelia Bozzo – siamo molto preoccupati anche perché a Genova non è la prima volta che si assiste a fatti del genere nel settore turistico, basti ricordare lo smembramento della Columbus, con la perdita di circa 150 posti di lavoro”.

Le rappresentanze sindacali, insieme ai lavoratori di Kuoni si sono riunite stamattina davanti al palazzo del Consiglio Regionale di via Fieschi e nel pomeriggio si sposteranno davanti al palazzo del Comune.

“L’obiettivo è quello di fare in modo che la Regione e il Comune si occupino attivamente di questo problema – spiega Fabio Servirei, segreteria Uil – i tour operator rappresentano il cervello dell’industria turistica e al loro interno esistono professionalità indispensabili per questo settore. Il trasferimento a Milano, in realtà siognifica licenziamenti. Si andranno a perdere figure professionali indispensabili, che creeranno un vuoto non facilmente recuperabile, soprattutto nel breve termine. Per questo motivo, in una città e una regione che si basa soprattutto sul turismo, chiediamo l’intervento attivo della Regione e del Comune”.