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Genova, il comune conferma i fondi da destinare al Carlo Felice

Genova. Durante il consiglio comunale, che si è svolto oggi pomeriggio, la sindaco Marta Vincenzi, ha proposto diverse strategie per salvare lo storico Carlo Felice. Un milione e trecentomila euro, infatti, sono inseriti nel bilancio 2011 del Comune di Genova, ma è fonamentale anche la prospettiva di risparmiare sull’affitto del capannone nell’hinterland dove attualmente vengono conservati gli allestimenti del teatro, trovando una sistemazione in città a costo zero, e di tagliare i costi delle produzioni creando un ensemble di comprimari all’interno del teatro stesso.

Marta Vincenzi ha rinnovato inoltre l’appello a tutta la città per trovare i 4 milioni necessari a completare la stagione 2010. Dopo l’incontro di stamani con il ministro Bondi, la questione Carlo Felice è stata al centro della seduta monotematica del consiglio comunale. “L’impegno assunto dal Comune è la conferma dello stanziamento di 1,3 milioni di euro per il 2011 a cui saranno aggiunti 200 mila euro per l’organizzazione del Premio Paganini – ha spiegato il sindaco – Molto dipenderà però dall’apporto di denaro che arriverà dal Fus oltre che dalla capacità di rilanciare e riorganizzare il Teatro”.

Marta Vincenzi ha ricordato il contributo di “5 milioni annui per due anni” garantito dal taglio degli stipendi e dei premi accettato dai lavoratori: “E’ grazie al loro sacrificio che partiamo con un ‘tesoretto’ che ci consente di ipotizzare in due anni l’appianamento del bilancio – ha detto – Un risparmio potrebbe derivare anche dall’individuazione di una sede a costo zero dove conservare il materiale degli allestimenti operistici, che potrebbero diventare patrimonio della Fondazione ed essere utilizzati per produzioni da proporre anche ad altri teatri”.

Il sindaco punta anche sulla creazione di un ensemble interno al teatro per tagliare i costi di ingaggio dei comprimari, oltre che sulla limitazione dell’utilizzo di agenzie per il reperimento del personale. “Il primo obiettivo però è portare a compimento la stagione 2010, per la quale mancano 4 milioni di euro – ha concluso il sindaco -Abbiamo 15 giorni di tempo per trovarli e salvare il teatro, incontrando nuovamente il ministro Bondi. Per questo lancio un appello alla città, che va dalla sottoscrizione di abbonamenti all’appoggio delle fondazioni bancarie, per portare in porto questa travagliata stagione e ripartire con nuove idee”.