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Genova, caserma intitolata al brigadiere Ruggero Volpi, medaglia d’oro al valor civile

Genova. Questa mattina alla presenza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Leonardo Gallitelli, si è svolta la cerimonia di intitolazione della Caserma sede della Stazione Carabinieri di Genova Marassi alla memoria del Brigadiere “Ruggero Volpi”, Medaglia d’Oro al Valor Civile.
Alla Cerimonia sono intervenuti numerose autorità, tra cui il Prefetto di Genova, Francesco Antonio Musolino, il Presidente del Consiglio Regionale, Rosario Monteleone e la vedova del Brigadiere, Bruna Scantamburlo, accompagnata da sua figlia Stefania, e il fratello Renato Volpi. Numerosi anche i cittadini che hanno presenziato a tutte le fasi della cerimonia.

La Signora Scantamburlo, madrina della cerimonia, ha scoperto la lapide dove è trascritta la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria” concessa a suo marito nel 1979, con la benedizione della lapide, impartita da monsignore Luigi Ernesto Palletti, vicario generale della Curia di Genova.
L’assessore alla “Città Sicura” del Comune di Genova, Francesco Scidone, nel suo intervento, ha ringraziato il Comandante Generale il suo ritorno a Genova, esprimendo la solidarietà della città a tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine caduti nell’adempimento del loro dovere, e, in particolare, a tutti i Carabinieri che quotidianamente operano a favore della collettività.

Il Comandante Generale dell’Arma, nel ricordare la sua esperienza nel capoluogo da Comandante di Compagnia di Genova Portoria, dal 1979 al 1983, ha esaltato l’eroico comportamento del Brigadiere Volpi, commemorando anche gli altri caduti delle Forze di Polizia che hanno perso la vita a Genova durante gli “anni di piombo” del Terrorismo.
Sottolineando come l’importante lavoro dei Carabinieri consenta alle popolazioni di vivere e lavorare in piena serenità e di accrescere il senso di sicurezza, nonché di fiducia nelle Istituzioni e, in particolare, nell’Arma che, con la sua capillarità, garantisce quotidianamente la legalità anche nelle contrade più remote del Paese.
Il Generale Gallitelli ha evidenziato, infine, la tenacia e lo spirito di sacrificio della vedova Volpi che, oltre a dedicarsi alla famiglia, si è adoperata per estendere ai parenti delle vittime del “Dovere”, i benefici di Legge riconosciuti per le vittime del Terrorismo.

Al termine della Cerimonia, il Comandante Generale dell’Arma ha personalmente salutato e ringraziato tutte le Autorità e gli intervenuti, esprimendo una sentita gratitudine per l’affettuosa vicinanza ai Carabinieri.
Successivamente, il Generale Gallitelli si è intrattenuto con il personale della Stazione, elogiandolo per il prezioso impegno sul territorio e per gli ottimi risultati conseguiti, peraltro confermati dalla coralità di partecipazione e di consensi emersi durante la cerimonia.