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Caso Ruby, l’Italia divisa in due: pareri di maggioranza e opposizione

Genova. Continua a far parlare il caso di Ruby, la 17enne di orgini marocchine al centro del nuovo presunto scandalo che coinvolge il premier Berlusconi. Mentre la ragazza si è rintanata nel capoluogo ligure, lontano da sguardi indiscreti, in attesa di festeggiare lunedì il suo diciottesimo compleanno, l’Italia si divide in due.

Il leader del Pd, Pierluigi Bersani, commenta: “Il premier vada via, non puo’ stare un minuto di più in un ruolo pubblico che ha indecorosamente tradito.  L’Italia ha una dignità che non può esser messa ‘a repentaglio’ davanti al mondo e i suoi problemi vanno affrontati seriamente”.

Dall’interno della maggioranza Micciché auspica che il premier “Cambi stile di vita” ed è poi un coro contro “la macchina del fang0″‘, la violazione del segreto istruttorio, l’attacco mediatico contro il governo votato dagli italianì.

Intanto Ruby ha spiegato che per lei Berlusconi è un conoscente, non un amico: “L’amicizia per me è la cosa più importante e io do un grande valore alle amicizie, quelle vere che possono darti tanto. Proprio nelle amicizie trovo consolazione in questi giorni in cui i giornali scrivono tanta spazzatura”. La ragazza ha poi sottolineato che saranno proprio i suoi amici a tenerle compagnia lunedì, giorno del suo diciottesimo compleanno. “Sarà una giornata tutta mia – ha detto – e spero che quel giorno mi lascerete stare. Magari ci sentiamo il giorno dopo”. Ruby non ama i giornali che, ammette, “ho cominciato a leggere solo adesso perché parlano di me. Prima solo fumetti e Walker Texas ranger”. Le sue giornate da reclusa Ruby le riempie scrivendo il libro “Il mio specchio” dove parlerà “di tutto e di tutti: della mia infanzia e del Kinderheim”, la casa-famiglia di Sant’Ilario alla quale è stata assegnata dal tribunale dei minori di Milano, “ma anche del pm milanese Pietro Forno e di Berlusconi”.