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Burlando: “Il Governo ci costringe a tagliare i fondi per le imprese”

Genova. A causa dei tagli ai trasferimenti agli enti locali attuati dal Governo, nella manovra di bilancio che la Regione si appresta a varare saranno cancellati i fondi discrezionali destinati alle imprese, che ammontano a circa 20 milioni euro. Lo ha confermato oggi il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, a margine di un convegno sull’industria genovese organizzato dalla Uilm.

“Se il Governo non attenua questa manovra non possiamo fare altro – ha sottolineato  Burlando  – Del resto noi cancelleremo quasi tutti i fondi discrezionali, non è una cosa che riguarda solamente l’industria. Cercheremo di salvare alcune cose che altrimenti bloccherebbero le città come il trasporto pubblico locale e di garantire un minimo di aiuto alla fascia debolissima della popolazione cioé i servizi sociali e le politiche abitative. Ovviamente tutti i fondi europei che abbiamo li mettiamo a disposizione, anche se oramai i bandi sono finiti ma salvo i fondi europei non possiamo aiutare diversamente il sistema della imprese”.

Intanto Giovanni Calvini, presidente di Confindustria Genova,  ha chiesto subito un confronto con la Regione per cercare di limitare questo taglio dei fondi al mondo delle imprese. “In un momento delicato come questo non è sicuramente una buona notizia – ha affermato Calvini – Vorrei confrontarmi meglio con la Regione per vedere se è possibile recuperare qualcosa di questi fondi. Bisogna dividere bene quelle che sono le spese correnti dagli investimenti. Le spese correnti credo sia giusto e sacrosanto tagliarle ma gli investimenti consiglierei di non tagliarli perché è proprio questo il momento di fare gli investimenti. In un periodo così difficile, le istituzioni ma anche le aziende devono rivedere i costi operativi e sono sicuro che c’é ancora un margine per fare meglio. Bisogna mettersi intorno ad un tavolo – ha concluso poi il presidente di Confindustria Genova – e trovare le risorse da liberare, trasformando quelle che oggi sono spese improduttive in investimenti”.