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Dagli impressionisti a picasso

Dagli Impressionisti a Picasso, la grande mostra di Palazzo Ducale

25/09 » 10/04/16

EVENTO A PAGAMENTO
: - Inizio ore 09.30 - Fine ore 19.30

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Genova. Van Gogh, Matisse, Monet, Modigliani, Degas, Monet, Manet, Courbet, Otto Dix, Degas, Picasso, Gauguin, Kandinsky, Cézanne, Renoir riuniti in una sola mostra. Dal 25 settembre a Palazzo Ducale è allestita la mostra “Dagli impressionisti a Picasso“, aperta sino al 10 aprile 2016.

Nel 1880, uno dei fondatori del Metropolitan Museum spronava i suoi connazionali americani a “convertire la carne di maiale in porcellane, il grano e i derivati in ceramiche preziose, le pietre grezze in sculture in marmo, le partecipazioni alle linee ferroviarie e i proventi dell’industria estrattiva nelle gloriose tele dei maestri più importanti del mondo”.
Nasce la straordinaria avventura culturale e imprenditoriale del collezionismo statunitense: un inimitabile scambio tra pubblico e privato, uno scenario del tutto nuovo per il mercato dell’arte internazionale, che porta alla creazione e al rapido sviluppo di grandi musei, considerati strategici per la crescita culturale dell’interna nazione.
Con tipico spirito americano, nel giro di pochi decenni, a cavallo del Novecento, si assiste a una vera e propria competizione per la formazione delle raccolte più complete, per l’acquisizione di opere-chiave, per la scoperta e la valorizzazione di artisti antichi e moderni. La scintillante Parigi della Belle Époque è il punto di riferimento principale, ma i collezionisti, i galleristi, gli antiquari, le case d’aste, i direttori dei musei americani sono impegnati in una continua corsa sostenuta non solo da ingenti risorse economiche, ma anche da un gusto aperto, libero da pregiudizi. E’ noto, ad esempio, che pittori come gli impressionisti o lo stesso Matisse sono stati apprezzati e acquistati prima da collezionisti americani (e russi), e solo in seguito apprezzati anche in Europa!

Detroit è una delle capitali economiche degli Stati Uniti, storico centro dell’industria automobilistica, tanto da essere soprannominata “Motor City”. Già nei primi decenni del ‘900 il museo di Detroit era considerato l’avamposto e la principale via di accesso delle avanguardie europee negli Stati Uniti.
Oltre a poter contare sulle solide basi del mecenatismo degli industriali, il museo ha potuto contare su una risorsa che lo contraddistingue rispetto ai musei sorti in altre città degli Stati Uniti. Per oltre vent’anni (1924-1945), il Detroit Institute of Arts è stato diretto dallo storico dell’arte tedesco William Valentiner. Grazie a lui, il museo si è aperto a nuovi orizzonti: il gusto e l’esperienza di Valentiner porta a Detroit i primi Van Gogh e Matisse esposti nei musei americani, e la competenza specifica sull’espressionismo tedesco, perfino l’amicizia personale con alcuni artisti, consente scelte di altissimo livello anche in questo campo. Grazie alla convergenza tra il mecenatismo dei privati, fra cui va ricordata anche la famiglia Ford, e la lungimirante direzione, il Detroit Insitute of Arts è dunque saldamente collocato tra i massimi musei degli Stati Uniti.

Le opere che saranno a lungo esposte nell’Appartamento del Doge ripercorrono il tragitto all’inverso che da Detroit porta al Vecchio Continente. La ricchezza della collezione di arte europea tra XIXX e XX secolo è data dalla sua completezza e dalla molteplicità dei linguaggi: un dialogo che coinvolge Van Gogh, Matisse, Monet, Modigliani, Degas, Monet, Manet, Courbet, Otto Dix, Degas, Picasso, Gauguin, Kandinsky, Cézanne, Renoir. Per la presenza di tutti i protagonisti, e per l’importanza delle opere, è possibile tracciare l’intera vicenda dell’arte europea dall’impressionismo alle avanguardie.
Il percorso della mostra è costantemente accompagnato da supporti didattici che inseriscono dipinti, artisti e movimenti nella dinamica storica di cinquanta anni densi di capolavori, organizzati secondo un criterio cronologico.

Orari
lunedì 15-19
da martedì a giovedì 9.30-19.30
venerdì e sabato 9.30-21
domenica 9.30-19.30

Aperture straordinarie
8 dicembre 2015: 9.30-19.30
24 dicembre 2015: 9.30 – 19.30
25 dicembre 2015: CHIUSO
26 dicembre 2015: 9.30 – 21.00
31 dicembre 2015: 9.30 – 2
1 gennaio 2016: 9.30 – 21
6 gennaio 2016: 9.30 – 21
28 marzo 2016: 9.30 – 19.30

Biglietteria
Intero con audioguida 13 euro
Ridotto con audioguida 11 euro
Gruppi sabato-domenica 13 euro
Gruppi dal lunedì al venerdì 11 euro
Scuole 6 euro (inclusa prevendita)
Biglietto famiglia (valido per un adulto e un ragazzo fino ai 14 anni): 15 euro
Ridotto lunedì (ogni terzo lunedì del mese): 3 euro
Ridotto giovani fino ai 27 anni (ogni venerdì dalle 14 alle 21): 5 euro

 

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