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Nuovo ponte, anche Federbeton di Confindustria per il recupero del Morandi: “Più rapido e meno macerie da gestire”

Uno studio ingegneristico ha rivalutato l'ipotesi del "rattoppo"

Genova. Il “partito” del “salvataggio” di ciò che resta del Morandi si allarga, grazie allo “schierarsi” di FederBeton, la federazione che, nell’ambito di Confindustria, rappresenta la filiera del cemento e del calcestruzzo.

Secondo i referenti del relativo comitato tecnico e scientifico, infatti, la ricostruzione della parte mancante del viadotto dovrebbe essere inserita a pieno titolo nel dibattito “per una soluzione rapida e sostenibile”.

I risultato dello studio sono stati esposti in una lettera aperta, inviata alle autorità, firmata da un team di ingegneri, tra cui Francesco Karrer, Presidente del Comitato Scientifico di Federbeton, Tullia Iori docente presso l’Università di Roma Tor Vergatae il professore Roberto Realfonzo, dell’Università di Salerno: “Saranno le indagini a fare luce sulle cause del crollo, ma nel mondo accademico e tra i progettisti – e non solo – c’è consenso sul fatto che la struttura sia stata progettata da uno dei migliori esponenti dell’ingegneria italiana”.

Per questo motivo viene chiesta una perizia terza per verificare la stabilità di quel che resta del ponte, per metterlo in sicurezza: “Le soluzioni e le capacità per un intervento in questo senso ci sono tutte. Oggi il settore del cemento e del calcestruzzo mette a disposizione materiali in grado di garantire solidità e durabilità inedite, frutto di una avanzata conoscenza dei materiali che si è sviluppata nei decenni anche grazie alla ricerca italiana”.

Secondo gli ingegneri il dover ricostruire solo la parte mancante, ovviamente, ridurrebbe i tempi di costruzione, ma soprattutto eliminerebbe un enorme problema: lo smaltimento delle macerie derivanti dalle demolizioni.

Secondo Federbeton, quindi, rilancia per una analisi della situazione che possa prendere in considerazione anche questa ipotesi, che punta a minimizzare l’attesa per un’opera strategica nazionale.