Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

I bicchieri “vuoto a rendere” della movida da oggi avranno il logo Genova nel cuore

La cauzione di un euro richiesta per i bicchieri LessGlass, che consentono di consumare anche fuori dal locale, sarà devoluta alla raccolta fondi per le attività commerciali colpite dal crollo di ponte Morandi

Genova. I bicchieri di plastica riciclabile LessGlass, che da maggio scorso hanno sostituito i tradizionali bicchieri usa e getta in 12 locali del centro storico di Genova, entreranno in uso a partire da oggi 12 ottobre con il logo “Genova nel cuore”, in un’edizione limitata, con lo scopo di raccogliere fondi per i commercianti colpiti dalla tragedia del crollo di Ponte Morandi.

LessGlass è stato presentato lo scorso 22 maggio dall’assessore al Commercio e Turismo, Paola Bordilli, dall’assessore all’ambiente Matteo Campora, dal segretario generale Camera di Commercio di Genova, Maurizio Caviglia, dal presidente Fepag – Ascom Confcommercio Genova Alessandro Cavo, dal vice presidente Fiepet Confesercenti Genova Matteo Zedda, e da Marina Porotto, coideatrice del progetto.

La cauzione di un euro che viene richiesta per i bicchieri LessGlass, che consentono di consumare la propria bibita o il proprio cocktail anche fuori dal locale, sarà devoluta infatti alla raccolta fondi destinata a sostenere le attività commerciali interessate dal crollo del ponte Morandi.

Nei primi 6 mesi di utilizzo di LessGlass il numero è aumentato da 3mila a 6mila bicchieri, a cui si andranno ad aggiungere i 3mila pezzi dell’edizione limitata con il logo di “Genova nel cuore”.

Il progetto di green economy, nato lo scorso maggio con l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti non biodegradabili e inquinanti, per una maggiore vivibilità e sostenibilità ambientale, ha registrato in soli 6 mesi numeri importanti, ovvero circa 40mila i bicchieri di plastica usa e getta non dispersi nell’ambiente e oltre 80 kg di plastica risparmiata: LessGlass consente infatti di poter restituire il bicchiere in qualsiasi locale aderente al circuito, innestando un circolo virtuoso di raccolta e restituzione dei vuoti, con un vantaggio in termini di vivibilità e decoro, riducendo in maniera significativa il degrado dei bicchieri di plastica abbandonati in strada e azzerando il consumo della plastica stessa.

«Il bilancio di questa iniziativa è estremamente soddisfacente: questi bicchieri sono infrangibili, sicuri e oltre ad avere un’intrinseca valenza ambientale e commerciale – hanno commentato l’assessore Bordilli e l’assessore Campora – nel caso dell’edizione ‘Genova nel cuore’, al termine della edizione limitata, andranno a sostenere i commercianti: un importante gesto che va a sostenere una delle realtà colpite dalla tragedia ossia il tessuto commerciale locale».