Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genoa travolto a Sassuolo: Pandev e Piatek non bastano risultati

Cominciata bene, la gara del Genoa si complica sul finire del primo tempo e lì si chiude: stralci di buon gioco, ma crisi in difesa per Ballardini

Genova. KO per il Genoa contro un Sassuolo che vola al secondo posto della classifica, dietro solo a una Juventus schiacciasassi. I rossoblù di Ballardini hanno ceduto per 5-3 al termine di una gara che lascia molto su cui lavorare al mister genoano.

Gara spettacolare, non solo per il punteggio: prima avanti il Genoa, quindi allungo del Sassuolo, quindi altri due gol dei rossoblù per tentare una improbabile rimonta. Decisivo il quarto d’ora finale del primo tempo, che ha consegnato la gara al Sassuolo.

Ballardini manda il Genoa in campo con il 3-4-1-2: Marchetti, Biraschi, Spolli, Zukanovic, Lazovic, Romulo, Hiljemark, Criscito, Pandev, Kouamè, Piatek. Il Sassuolo di Zerbi risponde con Consigli, Lemos, Magnani, Ferrari, Lirola, Locatelli, Duncan, Rogerio, Berardi, Babacar, Boateng.

Inizio equilibrato, con ritmi blandi e nessuna occasione seria: al 10′ è Kouamé a ricevere un bell’assist di Pandev. L’ivoriano salta Consigli, ma finisce largo e non finalizza. Un minuto dopo il primo vero brivido: Lazovic calcia e Consigli è costretto a tuffarsi e deviare oltre il palo. Tutto qui fino al 27′.

Il risultato si sblocca con un lancio lungo del centrocampo rossoblù, che imbecca Piatek: il polacco vince un rimpallo e calcia oltre Consigli, portando il Genoa in vantaggio per 1-0.

La festa rossoblù dura poco: sette minuti dopo il Sassuolo riporta in parità la corsa, grazie a un veloce contropiede di Babacar per Boateng, che s’invola e batte Marchetti.

Quattro minuti ancora ed è Boateng a dare spazio a Babacar, che calcia su Marchetti: la respinta rimane però in area e Lirola manda in rete. 2-1 per il Sassuolo. Bastano altri tre minuti per il 3-1: ancora Boateng, in rovesciata, ancora Marchetti che risponde con coraggio, ancora un tap-in vincente, questa volta di Babacar. Sembra conclusa, ma nel recupero del primo tempo il Genoa peggiora la situazione: Babacar serve per Locatelli, Spolli intercetta malamente e infila la propria porta. 4-1.

La seconda frazione comincia con Favilli per Lazovic tra le fine genoane, e qualcosa sembra potersi accendere, con un corner subito guadagnato da Hiljemark. Il Genoa si porta avanti fin da subito, ma non riesce a finalizzare un’opportunità da rete seria; Var intervenuto su un sospetto fallo di mano di Ferrari in area, ma non se ne fa nulla.

Il Sassuolo vicino a una quinta rete al 61′, con Locatelli che impegna dalla distanza Marchetti. Sul calcio d’angolo Ferrari sorprende una difesa del tutto immobile e infila Marchetti sul secondo palo. 5-1.

Nel finale il Genoa riprende leggermente terreno: al 70′ Lemos perde palla su Favilli in maniera abbastanza inegnua, quindi Pandev infila a sinistra la porta del Sassuolo. Ancora Favilli a sette minuti dalla conclusione crossa dalla sinistra e trova Piatek, che sigla una doppietta inutile ai fini del risultato.

Pandev prova ancora qualcosa nei minuti conclusivi, nei quali sale anche la tensione, ma il risultato non si sblocca più.

Inutile il buon avvio rossoblù, cancellato dal quarto d’ora di follia che ha consegnato la gara al Sassuolo; alcuni buoni segnali nel gioco dal Genoa di Ballardini, ma non sono sufficienti e, alla fine, in classifica contano solo i punti.

Difficoltà in difesa – condivise con il Sassuolo, ma non basta neppure questo – e classifica ancora da migliorare, con soli tre punti, ma in parità con Sampdoria e Milan.