Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ponte Morandi, il day after: Genova è deserta ma da stasera sarà rischio ingorgo

I giorni peggiori saranno sabato e domenica, con il controesodo e gli sbarchi dai traghetti, poi da lunedì tornerà a regime il traffico dei mezzi pesanti

Genova. Il day after è un giorno di sole, e la vista del ponte distrutto fa ancora più male. Sul greto del torrente Polcevera continuano da ieri a mezzogiorno, senza sosta, i lavori di scavo tra le macerie. Alla ricerca di corpi, nella speranza di trovarne qualcuno ancora in vita.

Ma mentre è ancora indefinito il numero delle vittime Genova inizia a fare i conti con quella che sarà la situazione del traffico nella prossime ore e, soprattutto, nei prossimi giorni. Una città capoluogo, snodo del Mediterraneo che, di fatto, si trova senza autostrada.

Oggi le strade di Genova – è Ferragosto – sono deserte. Raggiungendo il ponente dal centro, di primo mattino, i nostri inviati non hanno incontrato che pochi mezzi, tutti di soccorso. Ma non sarà così per sempre. Si teme già il rientro di questo pomeriggio e di questa sera, con gli sbarchi dai traghetti. Oggi, per la Società Autostrade, il traffico è da bollino giallo.

Il bollino sarà rosso nella giornata di sabato 18 e domenica 19 agosto, per quanto riguarda i rientri. E sarà davvero un rebus, per le autorità, gestire la viabilità di controesodo in uscita ed entrata da Genova. Ancora non è stato approntato un piano alternativo definitivo per la viabilità.

Non sarà semplice neppure il dopo. Da lunedì prossimo, finito il periodo critico per le autostrade e per il traffico “vacanziero”, riprenderà a regime quello dei mezzi pesanti, anche diretti in porto. Questa mattina vertice proprio a palazzo San Giorgio per capire come attutire al massimo le ripercussioni per l’attività degli scali commerciali e passeggeri.