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Elisoccorso, addio alla convenzione con i vigili del fuoco. Il centrosinistra: “Con i privati rischio aumento dei costi”

Rete a sinistra: "Gravissimo per la sicurezza del territorio e per le casse regionali, Toti intervenga per evitare il passaggio". Pd: "Anche viceministro Rixi intervenga". Convenzione scade fine 2018.

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Genova. Con nota di ieri del Ministero dell’Interno, il capo dipartimento dei vigili del fuoco interviene a piedi uniti sui servizi di elisoccorso sanitario, estremamente necessari in una regione, come la Liguria, in cui è alta l’incidenza di anziani e la conformazione del territorio rende difficili le operazioni di pronto intervento.

La lettera inviata dal Viminale al presidente Toti, e per conoscenza al Prefetto di Genova, evidenzia che i vigili del fuoco non potranno più esercitare funzione di elisoccorso, in quanto “le mutate condizioni non consentono oggi di rinnovare la convenzione con la Regione in atto fino al 31/12/2018”.

«La questione è di una gravità inaudita. Queste parole sono un macigno, perché aprono la strada all’esternalizzazione e alla privatizzazione dei servizi di elisoccorso – denuncia il capogruppo di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria gianni Pastorino -. Prima conseguenza: una moltiplicazione dei costi fino a 8/10 volte, a gravare sulle casse regionali. Se le prestazioni fossero attribuite ai privati, infatti, queste non costerebbero meno di 15 milioni; mentre il costo complessivo dell’attuale convenzione regionale con i vigili del fuoco è di circa 1,8 milioni. Purtroppo conosciamo già il precedente di altre regioni italiane che sono passate a convenzioni private, vedendo poi aumentare in maniera esponenziale il peso di tali operazioni sul bilancio dell’ente».

«Chiediamo esplicitamente che il presidente Toti prenda contatti immediati con i vertici politici del ministero e del Governo. Perché se questa previsione dovesse avverarsi, significherebbe che, al di là dei proclami, il nuovo governo pentaleghista è favorevole agli interventi massicci dei privati che fanno lievitare i costi pubblici, anche in servizi essenziali come l’elisoccorso – sottolinea Pastorino -. Regione Liguria deve rinnovare la convenzione con i vigili del fuoco, non solo per una questione di costi, ma anche per garantire il più alto livello di efficienza del servizio. Oltre al danno economico, un’altra soluzione aumenterebbe i rischi per la sicurezza del territorio, di cui Toti e il Viminale dovrebbero assumersi completamente la responsabilità».

Sul tema interviene anche Pippo Rossetti, consigliere regionale del Pd. “Il capo dipartimento dei Vigili del Fuoco ha annunciato la volontà di non rinnovare la convenzione con la Regione Liguria per il servizio di elisoccorso. Un atto che rivela una volontà da tempo espressa dal centrodestra e ora evidentemente incoraggiata dal ministero dell’Interno, che spinge in questa direzione – dice – la convenzione scade il 31 dicembre 2018”.

Anche Rossetti parla dei rischio insito al passaggio dell’appalto ai privati: un aggravio sui costi della sanità. “Da sempre i privati hanno cercato di subentrare in questo preciso settore per legittimi interessi, ma si tratterebbe comunque di milioni che andrebbero sottratti ad altri servizi – afferma il consigliere dem – chiediamo che i parlamentari liguri, Rixi compreso, intervengano per fermare questa azione e rinnovare la convenzione tra la Regione Liguria e i Vigili del Fuoco sull’elisoccorso. Chiediamo che il presidente Toti e l’assessore Viale prenda contatto in tempi rapidi con i vertici del ministero dell’Interno e del Governo per evitare le gravissime conseguenze che questa decisione comporta”.