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Conte: “Disporremo revoca a società Autostrade”. Stato emergenza di 12 mesi, stanziati 5 milioni

Una giornata di lutto nazionale cin coincidenza con i funerali delle vittime

Genova. Si è appena concluso il consiglio dei ministri straordinario che si è tenuto in prefettura a Genova. Presenti il premier Giuseppe Conte e i ministri Salvini, Toninelli, Di Maio e Bussetti, ma in collegamento telefonico anche gli altri membri dell’esecutivo. A parlare al termine dell’incontro è lo stesso premier: “Abbiamo deliberato lo stato di emergenza per 12 mesi in conseguenza di quanto è successo ieri mattina e abbiamo stanziato 5 milioni dal fondo per le emergenze nazionali “ ha annunciato Conte.
Il premier ha anche annunciato “una giornata di lutto nazionale che coinciderà probabilmente con la giornata dedicata ai funerali delle vittime”.

Conte ha parlato anche dei feriti: “A loro auguriamo i nostri piu fervidi auspici. Purtroppo la contabilità dei morti aumenta, man mano che passono le ore. Non possiamo che esprimere la nostra vicinanza a loro, a famigliari e a tutto il personale sanitario che sta lavorando incessantemente”.

“Sono tragedie inaccettabili in una società moderna – ha detto il premier – e questo governo farà di tutto perché non accada più”. Conte ha annunciato la “la procedura di revoca della concessione a società Autostrade. Lasciamo alle autorità responsabili delle indagini penale gli accertamenti delle responsabilità ma non possiamo aspettare i tempi della giustizia. Ad autostrade incombeva l’onere di curare la manutenzione di questo viadotto e garantire la sicurezza dei cittadini”.

 

Per quanto riguarda lo studio della viabilità autostradale alternativa “oggi ho parlato con il procuratore capo Cozzi che ha spiegato che disporrà di rimuovere le macere per consentire la messa in sicurezza e il ripristino del sistema viario. cercheremo di mettere in sicurezza i tronconi del ponte che sono rimasti pericolanti”.

Per quanto riguarda il bilancio, è fermo per ora a 39 deceduti. Gli sfollati sono 644, corrispondenti a 311 nuclei familiari: “Un ultimo pensiero anche agli sfollati che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni: una ferita per persone che non hanno nessuna colpa. La collaborazione tra noi e le autorità locali finora è stata encomiabile e andrà avanti certamente in questo senso” ha detto Conte che ha anche annunciato “la nomina di un commissario ad hoc per gestire l’emergenza”.