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Bufera leghista sul municipio Ponente per la sala concessa al convegno “Foibe, la grande menzogna”

La capogruppo del Carroccio Lorella Fontana: "Evento che offende la memoria", ma il presidente dell'ex circoscrizione rivendica la scelta: "Iniziativa meritoria"

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Genova. Nel ponente genovese la Lega fa scoppiare il caso relativo alla concessione di uno spazio pubblico del municipio a un convegno dal titolo “Foibe, la grande menzogna”. L’appuntamento, organizzato dall’Osservatorio antifascista permanente, che riunisce alcune associazioni del territorio è fissato per il 22 giugno alle 21 nella sala dell’ex circoscrizione in piazza Bignami a Pra’, ed è proprio nel quartiere di Pra’ che sono stati segnalati alcuni volantini da esponenti politici del Carroccio. Che attaccano: “Evento che offende la memoria di coloro che sono caduti per mano del fanatico comunismo”, si legge in un comunicato.

Lorella Fontana, capogruppo della Lega in consiglio comunale, parla di “incontro ignobile e infamante che denigra il ricordo degli esuli istriani e dalmati barbaramente uccisi nelle foibe”. Il presidente del municipio Ponente, Claudio Chiarotti (Pd) rivendica la propria decisione. “Non abbiamo concesso il patrocinio, ma l’uso della sala sì per un’iniziativa che considero meritoria e che condivido – afferma – certo, se avessi visto in anticipo il volantino avrei chiesto sicuramente di cambiare il titolo perché è fuorviante rispetto a quella che sarà una discussione seria e argomentata”.

Il municipio Ponente è tra quelli che, nei mesi scorsi, hanno votato una mozione per vietare la concessione di patrocini o spazi pubblici a iniziative che fossero rievocative del fascismo e in senso più ampio antidemocratiche. “Questo evento va contro la loro stessa mozione”, attacca Fontana. “Assolutamente no, l’Osservatorio ha il merito di portare avanti la discussione su queste tematiche senza fare spallucce, e lo fa in modo serio”, ribatte Chiarotti. Il caso sulle concessioni degli spazi pubblici era esploso a Genova dopo la volontà del municipio Medio Levante (retto dal centrodestra) di dare il patrocinio e una sala per la presentazione di un libro del circolo Ramo D’Oro, considerato vicino a movimenti neofascisti.