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Il premier Gentiloni inaugura il festival di Limes: “Grazie ad accordi con Libia sbarchi diminuiti del 91%” foto

Il presidente del consiglio intervistato da Lucio Caracciolo: "Abbiamo bisogno dei migranti ma flussi devono essere sicuri"

Genova. “Grazie all’accordo bilaterale tra l’Italia e il governo Sarraj del gennaio dell’anno scorso gli sbarchi verso il nostro Paese si sono ridotti del 91%”. Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni nel corso dell’intervista con Lucio Caracciolo che questo pomeriggio nel salone del maggior consiglio di Palazzo Ducale sta inaugurando il festival di Limes.

“Sul piano geopolitico penso che uno dei successi della politica estera del nostro paese degli ultimi anni sia condensato su come abbiamo ripreso la leadership sulla questione libica – ha aggiunto il premier – che negli ultimi anni era stata completamente tagliata fuori. Ora possiamo dire che ormai da due o tre anni abbiamo una riconosciuta leadership a livello internazionale sul dossier libico”.

L’intervista dal titolo “Lo stato del mondo e noi” ha spaziato su tutti i temi di politica estera ma il tema dei migranti è stato al centro di diverse domande. “Noi abbiamo bisogno di migranti nel nostro Paese, a condizione che il flusso sia sicuro, organizzato e non porti a morti nel Mediterraneo. Penso che l’unica ricetta sensata per un Paese con la nostra geografia, di fronte all’Africa, sia rendere il numero dei flussi governabile, riducendoli in modo drastico e facendo partire in parallelo un meccanismo di migrazioni legali, sicure e se possibile legate al mercato del lavoro nel Paese in cui si va a migrare”.

A proposito della politica estera italiana il presidente del consiglio ha sottolineato come “L’Italia non debba smettere di fare l’Italia in politica estera: non possiamo permetterci di uscire dai binari europei ma neppure ritenere esaurita la nostra politica estera perché questi binari pur rilevanti non sono esaustivi e l’Italia deve continuare a difendere anche i propri interessi”.

“L’Italia non è un paese neutrale, non può permettersi di essere fuori o contro l’Europa – ha aggiunto Gentiloni -. Alla mia successora o al mio successore dirò che l’Italia deve fare l’Italia, difendendo i suoi interessi nazionali ma non dimenticando dove siamo e qual è la nostra scelta di campo”

Prima dell’intervista sul palco il presidente del consiglio, si è intrattenuto per qualche minuto con il sindaco di Genova Marco Bucci, e insieme hanno visitato la mostra organizzata da Limes con le mappe geopolitiche di Laura Canali.

(la fotografia del premier Gentiloni insieme al sindaco Marco Bucci è tratta dalla pagina Facebook ufficiale di Limes)