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Municipio Centro Ovest, prove di accordo last minute tra Lega e M5S per evitare il commissariamento

Dietrofront del presidente candidato del centrodestra Falcidia: ora dice sì a 6 punti proposti dai pentastellati. Per fare il "governino" c'è tempo fino a sabato

Genova. Come a Roma, nella trattativa senza fine tra Salvini e Di Maio, anche a Sampierdarena e San Teodoro le forze politiche lavorano in maniera concitata per trovare un accordo che permetta la nascita di un governo di compromesso in mancanza di una maggioranza.

Questo è quanto sta accadendo al municipio Centro Ovest, a Genova, senza un presidente e un consiglio ormai da giugno 2017 e che, anche alle ultime elezioni, non è riuscito ad avere una maggioranza in grado di governare: il centrodestra ha vinto ma con una percentuale di voti non sufficiente ad avere la fiducia del consiglio.

Qualche settimana fa la palla era passata al Movimento 5 Stelle, che come nel caso delle elezioni politiche, aveva sfiorato la vittoria ma si era trovato a essere il primo partito. L’M5S aveva proposto al centrodestra e al suo candidato Renato Falcidia (Lega, già commissario straordinario dello stesso municipio nominato dal sindaco) una serie di punti da condividere per trovare il loro sostegno.

Falcidia aveva letto i punti e declinato l’offerta. Ma oggi, quando mancano pochi giorni allo scadere del termine (19 maggio) per dare vita al “governino”, il centrodestra al Centro Ovest ci ripensa. “Pur di evitare di nuovo il commissariamento – dice Falcidia e i suoi consiglieri eletti – siamo disponibili a sottoscrivere insieme al M5S i 6 punti proposti, ma anche mozioni e ordini del giorno”.

I temi sono quelli del rapporto con il Comune e della creazione di una nuova legge elettorale per i l’elezioni dei municipi, la difesa del piccolo commercio, i controlli su circoli e locali, la richiesta di patti d’area non solo per via Buranello ma anche per il rilancio di altre zone, l’apertura di un tavolo di confronto con il Comune, Anas, Autostrade, Autorità portuale, e in cui sia prevista la partecipazione, a pieno titolo, del Municipio e dei rappresentanti dei Comitati sul territorio per ridefinire il progetto di Lungomare Canepa, per preservare la rampa di accesso di via Cantore alla Sopraelevata e per analizzare la possibilità di sfruttare, per il transito dei mezzi pesanti, la viabilità portuale secondo il progetto presentato dal M5S. Infine sul tema dell’azzardo, il centrodestra propone di modificare l’orario di apertura delle sale pubbliche da gioco nel Centro Ovest, limitandolo solo dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 22,30.

Ora starà al Movimento 5 Stelle decidere se accogliere la proposta, dove i famosi 6 punti sono però leggermente modificati rispetto alla lista di quelli presentati dai pentastellati, oppure rispedire il messaggio al mittente. Tenendo conto che, almeno, rispetto ai grattacapo romani, qui non c’è da fare un nome terzo come capo del “governo”.