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Le ruspe del Comune su un campo rom in via Dell’Acciaio: stamani lo sgombero a favore di telecamera

Da anni l'area era utilizzata da una quarantina di persone, rom. Ora gli spazi saranno recuperati e diventeranno orti collettivi

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Genova. Gli operai di Amiu e Aster questa mattina hanno abbattuto 17 baracche che si trovavano in via Dell’Acciaio, sulle immediate alture tra Sestri Ponente e Cornigliano, una comunità di circa 40 persone, rom, utilizzava la zona da anni come dormitorio.

Stamani, come annunciato ieri in una convocazione – quasi fosse una conferenza stampa – l’operazione che ha definitivamente sgomberato la “baraccopoli” abusiva. L’azione, di ispirazione bipartsan, è stata voluta dall’assessore alla Sicurezza Sergio Garassino (Lega) sul posto con il presidente del municipio Medio Ponente Mario Bianchi (Pd). Era presente anche il comandante della polizia locale Gianluca Giurato.

Al momento dello sgombero nel campo, non lontano dalla collina degli Erzelli, non c’erano persone. Dopo la bonifica subito avviata con mezzi e personale di Amiu e Aster l’area sarà presa in consegna dalla cooperativa Lanza del Vasto vincitrice di un appalto: primo passo sarà la risistemazione dei terreni che saranno trasformati in orti urbani a disposizione degli abitanti.

“Con questo sgombero – ha dichiarato l’assessore alla sicurezza Stefano Garassino – poniamo un altro mattone nella costruzione di una città più sicura e decorosa. Grazie allo sforzo economico e organizzativo dell’Assessorato Ambiente siamo in grado di riqualificare completamente un’area che, per troppo tempo, è stata oggetto di illegalità. Un plauso va alla nostra Polizia Locale sempre più impegnata nel campo della Sicurezza Urbana”.