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Consiglio comunale, Governo in stand-by, maggioranza ritira mozione pro-Gronda

Momento di imbarazzo in Sala Rossa: secondo alcuni testo rinviato per non "disturbare trattative romane"

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Genova. Centrodestra e Movimento 5 Stelle non riescono a trovare la quadra sul tema delle infrastrutture nel contratto di governo e la maggioranza di centrodestra che regge il Comune di Genova preferisce non discutere una mozione che rafforza la necessità della realizzazione della Gronda autostradale di ponente, inizialmente inserita nell’ordine del giorno del consiglio comunale di oggi pomeriggio.

Il testo del provvedimento, proposto dal consigliere delegato al Porto, Francesco Maresca, ma firmato da tutti i consiglieri della lista civica del sindaco “Vince Genova”, impegna primo cittadino e giunta a “mettere in atto tutte le azioni possibile volte alla realizzazione dell’opera, tra cui un incontro urgente con il presidente del Consiglio e con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti affinché il nuovo quadro normativo approvato dalla Commissione europea, fatto di investimenti e di riduzioni tariffarie, sia attuato quanto prima”.

Al momento di iniziare la discussione in sala rossa, è stato lo stesso Maresca a chiedere il rinvio della mozione. “La recente decisione della Commissione europea- spiega nel suo intervento, come riportato dall’agenzia Dire – è importante e necessita di approfondimenti tecnici per affrontarla al meglio”.

Ma nei corridoi del consiglio comunale si dice che la decisione si arrivata proprio a seguito del momento di impasse della politica nazionale. “Chi è che dice queste cose?”, si lascia scappare il sindaco fuori microfono. “Questa è la verità ufficiale- ribadisce la propria posizione Maresca- poi chi vuole, speculi”.