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Vecchio Castagna e Borgo Incrociati steccano e la Nuova Oregina può credere al sorpasso risultati

Con il San Bernardino che vince ancora e mantiene l'imbattibilità, resta animata la lotta per il posto più ambito in vista dei playoff. Il Pieve ci crede ancora. Tutto aperto anche per la salvezza

La Seconda categoria Girone C sta vivendo un finale di stagione davvero appassionante sia in testa che in coda. Tolte San Bernardino e Davagna che conoscono il proprio destino, tutto è ancora aperto per gli spareggi promozione e retrocessione.

Partiamo dalla capolista, però che è sempre più vicina ad un obbiettivo che sarebbe storico, ovvero quello di chiudere il campionato senza neanche una sconfitta. I neroverdi non si fanno sorprendere da un Avosso in cerca di punti che potrebbero permettere ai gialloblù di uscire dalla zona playout. Implacabile Pili, eroe di tante vittorie per i padroni del campionato che al 12° la sblocca con un tiro da pochi passi. Gara comunque equilibrata che si chiude solo a 10’ dal termine grazie alla zampata di Martini che chiude i conti con il 2-0 che consente al San Bernardino di essere a 90 minuti da un’impresa maiuscola. Per l’Avosso c’è ancora la possibilità di evitare gli spareggi, ma serviranno i tre punti nell’ultima gara contro il Vecchio Castagna.

Evento quest’ultimo non impossibile anche perché i ragazzi di Quarto vengono inaspettatamente sconfitti dalla Pro Pontedecimo, squadra in grande spolvero in questo finale di stagione. La partita si mette presto male per i padroni di casa, che subiscono il gol di Zannoni su calcio di rigore. Il raddoppio non tarda ad arrivare. Al 14° Bah svetta di testa su corner e mette la palla alle spalle di Tripodi. Vecchio Castagna in confusione e Pontedecimo che può amministrare un rassicurante doppio vantaggio. Nel secondo tempo arriverà anche il terzo gol, ancora di Bah, che scatta sul filo del fuorigioco e supera Tripodi in uscita.

Non approfitta del ko gialloblù il Borgo Incrociati che rallenta il passo con lo Zena che ottiene un punto prezioso nonostante il sorpasso del Val Lerone che al momento condannerebbe i biancorossoblù ai playout. Tutto, però è ancora da decidere con l’ultimo turno e lo Zena vi arriverà sicuramente con una buona carica anche grazie alla bella prestazione con il Borgo Incrociati. Gli ospiti infatti passano in vantaggio al 42° su calcio di rigore che Priano si fa respingere, ma è lesto nel ribadire in rete. Nel secondo tempo dopo una bella occasione per lo Zena che si vede salvare due tiri sulla linea, arriva la beffa di Valenti che interviene di testa e manda alle spalle di Zamboni. Per il Borgo Incrociati il punto vale l’aggancio al Vecchio Castagna, ma per gli scontri diretti al momento resta terzo.

Con seconda e terza della classe che stentano, il Nuova Oregina cerca di fare da terzo incomodo e con la vittoria nello scontro diretto contro l’Atletico Genova può ancora cercare di fare lo sgambetto alle due squadre che la precedono. Gara molto combattuta e bella per gli spettatori. Due squadre che sono molto vicine nei valori espressi e risultato in bilico fino alla fine. Meglio la Nuova Oregina in avvio. Al 16° Rizqaoui prende palla e infila Nucifora con un preciso tiro a fil di palo. L’Atletico non sta a guardare e al 26° pareggia con un colpo di testa di Nosengo che gira a rete una punizone di Pinacci. 

Al 35° Oliveto rimedia un cartellino rosso che apparentemente complica le cose ai rossoblù, i quali, però dieci minuti dopo segnano con Salsi e passano incredibilmente in vantaggio. Si va alla ripresa, l’Atletico rispetta il proprio appellativo e tiene il campo molto bene anche in 10 contro 11. Al 77°, però Melillo trova il varco e punge andando a firmare il nuovo pareggio. Da qui gli ospiti si ritirano in difesa, ma vanno un affanno e all’82° dopo un bello scambio rasoterra, Vassallo lascia partire una conclusione tesa che batte Nucifora e regala i tre punti all’Oregina.

Sarà perciò un’ultima giornata davvero interessante quella che si profila, anche perché l’Atletico Genova ospiterà il Pieve Ligure, che vince con un secco 2-0 sul Fegino grazie ai gol di Ferrara e Files e resta quindi a due soli punti di distanza dalla squadra di Iozzi. La gara di domenica prossima potrebbe aprire le porte dei playoff a una o nessuna delle due.

Vittoria molto importante per il Val Lerone con il Davagna che anche se retrocesso matematicamente, cerca di terminare la stagione al meglio delle proprie possibilità e infatti parte col turbo passando in vantaggio dopo un minuto soltanto grazie a Valla. La risposta degli ospiti è di Buffo che interviene di testa in area, ma il suo tiro si stampa sul montante. Il numero 5 rimanda l’appuntamento con il gol al 32° quando su una palla spiovente si esibisce in una rovesciata da applausi che rimette le cose in parità.

Si va al secondo tempo di una gara aperta e frizzante. Davagna combattivo, Val Lerone che vuole i tre punti per allontanarsi dalle zone basse. Così al 52° Firpo pesca il jolly e dal limite fulmina Vallarelli che non può arrivare sul tiro del bomber giallorossoblù.  Al 68° proteste vibranti del Davagna che si vede annullare il gol del pareggio. Nell’occasione il portiere ospite si becca un rosso per proteste, nonostante il gol fosse stato annullato. Il Davagna, però non riesce a trovare il pareggio e deve cedere alla necessità di punti della squadra arenzanese.

Infine basta un gol al Libraccio per prevalere sul San Martino grazie alla marcatura di Pesce che lascia i biancorossi nel marasma della zona playout. Anche per il San Martino sarà decisiva l’ultima gara contro il Davagna, turno che sulla carta è il migliore del lotto delle squadre alla ricerca della salvezza diretta.