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Sampdoria, mercato “no stop”

Nicolas Andereggen (Union Sanfa Fe), Elias Cobbaut (Malines), Assane Dioussé (Saint-Etienne) e Cheick Diabaté (Benevento), i nomi nuovi di radiomercato

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Genova. Partiamo, una tantum, dal mercato dei giovani, linfa indispensabile per la vita di una società come la Samp, le cui risorse economiche non possono prescindere dall’autofinanziamento.

Radiomercato racconta che gli scout blucerchiati avrebbero messo gli occhi addosso ad un calciatore argentino, con passaporto elvetico, dell’Union Santa Fe (una città situata sul rio Paranà). Si tratta di un centravanti, di nome Nicolas Andereggen, nato nel 1999, con già qualche apparizione in prima squadra e nelle nazionali giovanili “gauche”, sulle cui piste sarebbero anche gli osservatori di Rayo Vallecano ed Inter.

Un altro giovane che piace, gioca in Belgio, in quel Malines, che richiama alla memoria dei tifosi della Sampdoria la bella vittoria, nella semifinale della Coppa delle Coppe dell’89, quella poi sfuggita di mano, a Berna, contro il Barcellona. L’interessato è Elias Cobbaut, un terzino del ’97, con quattro presenze nell’Under 21 belga. Anche il Genoa segue il ragazzo (come pure il Genk e l’Anderlecht), ma la presenza nelle file blucerchiate di Dennis Praet potrebbe rappresentare un “atout” in più per il Doria.

Ma il nome che attizza maggiormente la fantasia dei tifosi, sarebbe quello circolato in questi giorni in Francia, da dove giunge voce che Assane Dioussé, altro classe ’97, potrebbe tornare a calcare i campi italiani (dopo la positiva esperienza ad Empoli) e lasciare il Saint-Etienne. Non sarà certo un’impresa facile portarlo a Bogliasco, perché sul nazionale senegalese, sono vigili anche gli uomini mercato del Monaco e del Napoli, che lo segue come alternativa a Lucas Torreira.

A tal proposito, fonti vesuviane parlano di offerta alla Samp, quantificabile in 18 milioni di Euro, da aggiungersi al cartellino di Roberto Inglese, già prelevato dal Chievo dai partenopei.

C’è un altro nome chiacchierato, è quello di Cheick Diabaté, il centravanti maliano, che tanto bene sta facendo a Benevento, un trentenne con tanta esperienza alle spalle ed un buon fiuto del goal, come sta dimostrando coi sanniti, che potrebbero riscattarlo dai turchi dell’ Osmanlispor e piazzarlo ad una delle ipotetiche pretendenti (oltre alla Samp, Torino, Sassuolo, Cagliari e Bologna)