Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

M5S apre a Lega per il governo. Sembra Roma invece è il municipio Centro Ovest

I grillini propongono un accordo esterno al centrodestra per evitare un altro commissariamento

Genova. In un famoso film si parlerebbe di “proposta che non si può rifiutare”. Ovviamente la criminalità organizzata non c’entra nulla. Stiamo parlando di politica. E quello che il M5S propone al centrodestra è un quadro allettante.

Il Movimento 5 Stelle in sostanza apre a un appoggio esterno a una giunta di centrodestra nel Municipio Centro Ovest di Genova per evitare il secondo consecutivo commissariamento, dopo che neppure le rinnovate elezioni del parlamentino locale sono riuscite a dare una maggioranza utile a esprimere un presidente.

Secondo quanto risulta all’agenzia nazionale Dire, i pentastallati non avrebbero alcun interesse per incarichi assessorili o politici di altro genere ma starebbero per proporre a Forza Italia, Lega e Lista Bucci un patto vincolante sui programmi, strutturato e verificabile fin da prima dell’ultimo giorno utile a evitare il nuovo commissario dopo il leghista Renato Falcidia, nominato dal sindaco quando lo scorso giugno Monica Russo (Pd) non era riuscita a trovare una maggioranza.

Il modello di contratto alla tedesca lanciato da Luigi Di Maio e che al momento non è andato a buon fine a Roma, potrebbe avere un suo parente molto stretto di successo tra i quartieri genovesi di Sampierdarena e San Teodoro. I dettagli della proposta verranno svelati nel corso di una conferenza stampa, lunedi’ prossimo, alla presenza dei consiglieri comunali pentastellati, di quelli municipali e dell’ex candidato presidente Michele Colnaghi.

La palla, poi, passerà al centrodestra con il suo candidato presidente Renato Falcidia. Dalle urne del 4 marzo sono usciti nove consiglieri del centrodestra, otto del Movimento 5 Stelle, sei del centrosinistra, uno a testa per Liberi e uguali e Potere al popolo. Lo scorso 5 aprile la seduta di consiglio municipale aveva sortito una nuova fumata nera che lasciava presumere il nuovo commissariamento.