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Il Ligorna cala il poker salvezza. Lavagnese in picchiata; Sestri Levante sconfitto al “Sivori” risultati fotogallery

I biancoblù travolgono l'Argentina e festeggiano la permanenza in categoria. Bianconeri ancora battuti. Per i sestrini arriva il terzo ko interno della stagione

31^ giornata di campionato in Serie D, Girone E che conferma una lotta serrata in testa alla classifica con tre squadre, di cui due liguri, racchiuse in due punti per la vetta. La vera sorpresa è l’Albissola che con un ruolino di marcia impressionante è arrivata nelle scorse settimane a prendersi il primato che prosegue tutt’ora e fa sognare i tifosi biancoazzurri. 

Albisolesi che non sbagliano il difficile incontro con la Lavagnese che si conferma in crisi nera e che precipita sull’orlo della zona playout, anche se la situazione dei bianconeri appare piuttosto tranquilla. Ad Albissola i lavagnesi impostano la gara su un bel possesso palla, ma le lacune evidenziate nelle ultime settimane si riaffacciano puntualmente. Poca incisività sotto porta e qualche sbavatura difensiva costano un ko di misura ai levantini che vanno sotto al 35° per una conclusone di Coccolo. Il pareggio arriva in avvio di ripresa grazie a Basso, ancora una volta uno dei migliori dei suoi, ma dura pochissimo, perché tre minuti dopo Gargiulo trova il gol – partita che consente ai ceramisti di restare in vetta, mentre la Lavagnese deve cercare di dare un senso a questo fine stagione.

Se la Lavagnese non può dirsi ancora del tutto tranquilla per la salvezza, anche il Sestri Levante non può dormire sonni sereni. Il terzo ko interno arriva contro un Savona che attraversa un grande momento di forma  dopo una prima parte di stagione da dimenticare. Striscioni che arrivano al “Sivori” determinati a cogliere i tre punti e a vendicare il ko nel derby con l’Albissola di sette giorni prima. Sestrini che al contrario sembrano contratti, poco incisivi e Bellussi, conoscenza del levante per le esperienze a Recco e Lavagna, non corre quasi alcun rischio. 

Savona sempre all’attacco e subito pericolosi prima con Balestrero che trova una grande risposta di Adornato; poi con Bacigalupo che colpisce la traversa a portiere battuto. Ospiti che dominano il rettangolo verde, ma i Corsari tengono bene e chiudono il primo tempo senza subire gol, ma quasi mai pericolosi. 

Nel secondo tempo i savonesi riprendono dove avevano lasciato, ma faticano a trovare spazi fino al 74° quando Guarco riceve un cross dalla fascia opposta, controlla e da posizione defilata infila Adornato. La rete cambia tutto, i sestrini provano la reazione, ma è tutto confuso ed il Savona non fatica a contenere i levantini. Al 90° poi Gomes sfrutta gli spazi lasciati dai rossoblù e batte ancora Adornato per lo 0-2 definitivo.

Con le due levantine sconfitte, esulta il Ligorna che si erge come migliore genovese del torneo grazie al poker di gol che consente ai biancoblù di superare l’Argentina per un risultato che rappresenta la salvezza diretta. Gara subito in discesa perché i genovesi passano alla prima folata offensiva: cross dalla sinistra, Chiarabini va su di testa, la palla resta lì dopo un rimpallo e il fantasista ligure la gira al volo per un gol davvero importante.

Una ventina di minuti dopo Masella scappa sulla destra, crossa basso per Oneto sul secondo palo: primto tiro debole che trova il salvataggio provvidenziale di un difensore sulla linea, ma la respinta dell’armese è corta e per l’attaccante biancoblù è semplice ribadire in rete firmando il raddoppio genovese.

Si va alla ripresa con i padroni di casa che fanno la gara e spingono forte sull’asse Chiarabini – Oneto, ma l’Argentina è brava e fortunata nel “difendere” il 2-0. Al 63° Masella chiama alla grande parata il portiere Trucco sul suo tiro al volo da ottima posizione. Poi due montanti in pochi minuti perché Miello ne colpisce una terrificante con una bomba dal limite dell’area dopo un batti e ribatti. Poi tocca a Chiarabini che calcia in corsa un rigore in movimento, ma il suo tiro impatta la traversa e si impenna. All’85° la gara si chiude definitivamente grazie a Valenti che scatta sul filo del fuorigioco e batte Trucco con un diagonale preciso. Quattro minuti dopo arriva il definitivo 4-0 firmato da Panepinto che scavalca l’estremo difensore in uscita disperata con un bel tocco sotto.