Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Il Baiardo non sbaglia e mantiene il primo posto, ma le inseguitrici non mollano risultati fotogallery

Vincono le prime e i distacchi restano invariati. Real Fieschi che vede allontanarsi le possibilità di playoff. Goliardicapolis che torna a fare punti.

Nel girone B di Promozione, il Baiardo preserva il primato quando mancano tre giornate alla fine del campionato. I neroverdi vincono di stretta misura sulla Forza e Coraggio grazie al gol di Provenzano che la sblocca in avvio di secondo tempo ribadendo in porta una respinta corta del portiere ospite e consegnando i tre punti al Baiardo che conserva così 3 punti sulla seconda che è il Rivasamba. I sestrini vincono anch’essi con il minimo sforzo contro il Colli Ortonovo grazie al gol di Tuvo al 40°.

Terzo posto invece occupato dall’Athletic Club che prevale su un Little Club privo di obbiettivi, ma deciso a concludere al meglio. Primo tempo che scorre fino al 43° quando Akkari trova la via del gol e porta in vantaggio i rossoblù, ma è tutto effimero perché passa un minuto e Ilardo pareggia. Nel secondo tempo gli ospiti prima falliscono l’occasione di passare in vantaggio quando Grezzi si fa parare un calcio di rigore da Corallo all’83°; poi la rete arriva in pieno recupero con Di Pietro che risolve una mischia e consegna i tre punti all’Athletic. 

Era un campo molto caldo quello di Recco dove il Golfo Paradiso ospitava il Real Fieschi. I cogornesi si giocavano le ultime chances per sperare nei playoff, mentre il Golfo è praticamente certo di giocarli e punta ad un piazzamento migliore (con un occhio anche a quello che fa il Baiardo, 5 punti più su).

Pronti, via e gli ospiti passano in vantaggio con un tiro stranissimo di Ruffino che calcia praticamente da metà campo e trae in inganno Cellerino che si fa beffare. Al 44° l’arbitro assegna un rigore al Real Fieschi che Gandolfo trasforma per il raddoppio dei cogornesi che sognano. Ma la ripresa vede i recchelini scendere in campo con un piglio completamente diverso. Al 58° Massaro accorcia le distanze, ma il Real Fieschi non molla e tiene bene. Negli ultimi dieci minuti arrivano i gol di Brunelli e Paterno che fanno esplodere il “San Rocco” di gioia. Per il Real Fieschi 11 punti di distanza dalla seconda in classifica e poche possibilità di ricucire il gap.

Lotta anche in coda alla classifica con il San Cipriano che strappa un punto al Cadimare anche scivola al penultimo posto complici i risultati dagli altri campi. Prima parte di gara da dimenticare con gli spezzini che passano in vantaggio nel primo tempo con Desogus al 30°. Nella ripresa arriva il secondo gol con D’Imporzano al 67°. I biancoazzurri si gettano in avanti nel quarto d’ora finale e accorciano al 75° con Burdo. Poi in piena zona Cesarini Ottonello trova il varco e pareggia i conti, completando la rimonta. 

Vince la Goliardicapolis che controsorpassa proprio il San Cipriano e si avvicina al Casarza. Importante la partita dei ragazzi di Bollentini che superano il Real Fiumaretta per 2-1 e bloccano la società spezzina che non vive un gran momento. Molinari trova il gol dell’1-0 al 15°. Nel secondo tempo arriva il pareggio di Lombardini, ma Bonadies è caparbio e bravo a crederci fino alla fine e a 5’ dal triplice fischio infila Rossi e regala 3 punti alla sua squadra.

Sempre in chiave salvezza è importante la vittoria della Don Bosco sul Casarza in uno scontro diretto fra compagini granata che arrivavano al match con gli stessi punti. Primo tempo rocambolesco con la rete di Valletta che apre le marcature alla mezzora per i salesiani. Poi arriva la replica del Casarza che ribalta il parziale con una doppietta di Barbieri, ma ancora Bertocchi rimette in parità le cose. Il gol che decide la partita arriva al 55° ancora con Valletta che fissa il punteggio sul 3-2 per la Don Bosco che sale in quint’ultima posizione.

Infine la Ronchese viene sconfitto all’inglese dal Magra Azzurri che si impone con un inglese 2-0 che si concretizza già nel primo tempo con le reti di Shqipi al 13° e con il rigore di Salku al 25°.