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Il San Bernardino resta imbattuto anche sotto la pioggia risultati

Due sole partite giocate, ma non sono mancate le emozioni. Ottima prova del Vecchio Castagna in casa della capolista. Il Borgo Incrociati getta alle ortiche i tre punti ad Arenzano

Un turno rimandato o quasi quello della 22^ giornata del campionato di Seconda categoria Girone C. Solo due partite, curiosamente finite entrambe 2-2, con le prime tre in campo. La capolista San Bernardino mantiene l’imbattibilità anche sotto la pioggia scrosciante e su un campo davvero ai limiti (o anche oltre) della praticabilità.

Contro i gialloblù del Vecchio Castagna la gara viene contraddistinta da un primo tempo poco spettacolare anche e soprattutto per le grosse pozze d’acqua presenti sul sintetico dello “Strinati”. Ci vuole un colpo da maestro di Pietraperzia che al 16° riceve un lungo traversone dalla sinistra e di piatto al volo mette la sfera nell’angolo opposto dove Nicoletti non può arrivare. Il Vecchio Castagna non trova una reazione convincente e si va quindi alla ripresa.

La pioggia non smette di picchiare sulla testa dei 22 in campo, i quali, però paradossalmente, all’aumentare della pioggia alzano i ritmi. Al 55° Goglia controlla e calcia al volo dal limite, la sfera sbatte sul braccio di Simic. Rigore netto per i gialloblù che tornano in gara con un tiro potente di Iencinella.

Il campo è sempre più zuppo e allora sono i tiri da fermo a permettere ad entrambe le squadre di creare le migliori occasioni. Due minuti dopo il gol del Vecchio Castagna infatti, i locali tornano in vantaggio grazie proprio a Simic che si fa perdonare per il rigore arrivando per primo sul corner con un colpo di testa che coglie in controtempo il portiere. I gialloblù, però ci sono e non mollano. Antonelli poco più tardi salva tutto su un gran destro di Vaccari dal limite, mentre Pestarino si vede spazzare il proprio tiro che aveva superato il portiere verdenero, dal provvidenziale intervento di Barbé. Il pareggio arriva, meritato, all’80° con Goglia che si avventa su una torre di Villa. 2-2 giusto alla fine per quanto visto in campo.

In campo anche il Borgo Incrociati che ad Arenzano cercava una vittoria che avrebbe potuto consentire ai giallorossoneri di mettere un gap fra sé e lo stesso Vecchio Castagna forse incolmabile. Gli ospiti iniziano ad attaccare da subito, rendendo chiare le proprie intenzioni fin dall’inizio. Al 6° Fiumanò sfiora il palo lontano; all’11° Calbi non inquadra, un minuto dopo su punizione invece la sua conclusione si stampa sulla traversa.

I ragazzi di Delfino trovano il gol del meritato vantaggio al 22° quando Passerini calcia dal limite, la palla viene deviata da Bertorello e si infila imparabilmente sotto l’incriocio. Il Borgo sembra poter dominare la gara e Valenti poco dopo sfiora il gol con un colpo di testa che si ferma sul montante. Il Val Lerone vacilla  viene colpito ancora al 29° da un bolide di Susino che da distanza siderale batte Lanteri.

Al rientro in campo dopo l’intervallo la partita sembra saldamente nelle mani degli ospiti che tuttavia tornano sul rettangolo verde forse troppo sicuri di sé, mentre i padroni di casa riordinano le idee e al 56° riaprono inaspettatamente la gara con un bel pallonetto di Ravera che beffa Olguin. Ancora Ravera scatenato, al 61° calcia a botta sicura, ma la traversa dice di no. Il Val Lerone prosegue il forcing, esponendosi da un lato ai contropiedi del Borgo, ma dall’altro tiene in apprensione la squadra di Delfino che non riesce a chiudere la contesa. All’85° sale in cattedra lo specialista delle punizioni Sacco che da 30 metri trae in inganno Olguin che non è assolutamente perfetto nella risposta. La palla non viene trattenuta e complice l’umidità scivola in porta.