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Atp, ecco il nuovo capolinea di viale Caviglia. Posti moto andranno in piazza della Vittoria

La nuova organizzazione permetterà un solo hub per tutte le linee, insieme a Volabus e taxi

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Genova. Integrazione: è in nome di questa parola d’ordine, più volte lanciata in tema di trasporto pubblico da Marco Bucci, sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Genova, che il consigliere metropolitano delegato ai trasporti Claudio Garbarino presenta oggi insieme ad Atp Esercizio il progetto del Terminal Terrestre Atp Remigio Zaninetta di viale Caviglia a Genova Brignole, un hub unitario dei bus Atp provenienti da tutti i diversi quadranti del territorio metropolitano che permetterà ai passeggeri di qualsiasi corriera di ritrovarsi con un unico capolinea, a pochi metri da stazione dei treni e capolinea dei bus urbani

Il Terminal Terrestre Remigio Zaninetta sarà organizzato e regolamentato in modo che l’intera area sia a completa disposizione dei viaggiatori: i mezzi entreranno da viale Thaon di Revel o da via Cadorna, a seconda delle linee. Nell’area del terminal verrà anche creato un locale di servizio, e l’area sarà illuminata nelle ore notturne in modo da migliorare la sicurezza nella zona dei giardini di Brignole.

E i parcheggi moto ?I psoti per i motocicli attualmente disegnati in via Caviglia saranno spostati in piazza della Vittoria e non si perderà neppure uno stallo per le moto, anzi i posti moto potrebbero aumentare.

planimetria viale caviglia

“L’ordine e la razionalizzazione degli spazi urbani ma anche la sicurezza – sottolinea Garbarino – sono stati fra i principali fattori che hanno ispirato questa rivoluzione nella mobilità urbana, promossa da Città metropolitana che ne ha affidato l’esecuzione tecnica al management della controllata Atp Esercizio. Fino ad oggi infatti i capolinea di Atp erano frammentati in diverse aree del centro città, distanti dalla stazione Brignole e ad essa mal collegati, inoltre quello di viale Caviglia funzionava in commistione con alcuni parcheggi liberi per moto e motocicli, una situazione non più sostenibile perché rappresentava un pericolo per l’incolumità degli utenti“.

Un altro aspetto fondamentale dell’operazione è il suo inserimento in una prospettiva più ampia: “Il Terminal Terrestre Remigio Zaninetta – aggiunge infatti Garbarino – è il primo passo in vista di un Piano di Mobilità Sostenibile Metropolitana, sul modello del Pums del Comune di Genova. In una vera prospettiva di integrazione, infatti, la mobilità va vista in senso più ampio, tenendo conto anche delle esigenze dei pendolari che dall’entroterra e dalle Riviere raggiungono il capouogo o dei genovesi che si spostano per lavoro nel territorio metropolitano. Per questo siamo pronti a collaborare con chi attualmente sta disegnando il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Genova”.

Il Terminal Terrestre sarà intitolato a Remigio Zanintetta, storico dirigente delle aziende genovesi di trasporto pubblico, prima, negli anni ’70-’80 responsabile del servizio extraurbano di Amt, in seguito in Ali. “La scelta dell’intitolazione a Remigio – spiega Garbarino – è un omaggio a una figura rimasta nella memoria di chi lo conobbe per la passione, l’entusiasmo e l’umanità che metteva nel lavoro, qualità che lo resero molto amato dai dipendenti delle aziende che diresse. Zaninetta fu il primo già negli anni ’90 ad avere l’idea di realizzare in viale Caviglia un Terminal terrestre per i mezzi di trasporto extraurabano, e quindi era doverso dedicare a lui quest’opera”.