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Amiu, a Genova nel piano per la differenziata anche i “cassonetti sottoterra”

E gli ecopunti del centro storico saranno accessibili con badge. Anche i comici per una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini

Genova. Il Comune di Genova sta pensando di introdurre anche “i cassonetti a scomparsa collocati sottoterra per incrementare la raccolta differenziata e insieme a contribuire al decoro delle strade cittadine”. Lo ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci a margine della conferenza stampa in cui Amiu ha presentato il progetto per l’incremento della raccolta differenziata che sarà anche accompagnata da un piano di comunicazione rivolto ai cittadini.

“L’obiettivo – spiega il direttore generale di Amiu Tiziana Merlino – è passare dall’attuale 33,9% al 50% di raccolta differenziata a dicembre di quest’anno per raggiungere poi il 65% previsto dalla legge entro il 2020”.

Per raggiungere l’obiettivo il piano di di sviluppo prevede un riordino e digitalizzazione della raccolta stradale, la sostituzione delle campane per plastica e carta con i cassonetti a carico laterale in modo che possano essere raccolti dagli stessi mezzi, l’estensione della raccolta dell’organico a tutta la città, la riorganizzazione della raccolta dei rifiuti ingombranti con 30 ecopunti settimanali e, appunto, il coinvolgimento dei cittadini.

“Questa partita la si vince giocando a tre punte – spiega l’assessore comunale all’Ambiente Matteo Campora – con Amiu centravanti, cittadini e Comune di Genova sulle fasce”. Il riordino delle piazzole per la raccolta, che oggi sono circa 3 mila, ne prevede una riduzione e riorganizzazione con l’inserimento del cassonetto per l’umido e la sostituzione delle campane con cassonetti a carico laterale.

Novità in vista per gli ecopunti del centro storico che, per ammissione dello stesso direttore generale di Amiu “vengono ormai utilizzati per qualunque cosa tranne che per il conferimento”. Gli ecopunti saranno ristrutturati e chiusi e il loro accesso “avverrà tramite un badge che sarà consegnato a tutti i residenti del centro storico – spiega Merlino – con accesso h24 per le utenze commerciali e dalle 7 alle 22. I primi cinque ecopunti, che in totale sono 42 saranno pronti entro aprile”.

Per quanto riguarda la raccolta porta a porta, la cui sperimentazione attualmente riguarda Quarto Alta e Colle degli Ometti, l’estensione “riguarderà gradualmente le zone ‘verdi’ indicate dal piano del Conai soprattutto nel ponente genovese- dice Merlino – fino a raggiungere 14.200 utenze complessive.

Per comunicare ai cittadini le novità e coinvolgerli Amiu ha previsto una serie di incotri nei Municipi, oltre alla realizzazione di sei spot (uno per ogni tipologia di rifiuto) che ha per protagonisti il duo comico genovese noto come i Beoni.